New York, 29 gennaio 2026 – Un gruppo di deputati democratici statunitensi ha ottenuto un incontro con Liam Ramos, il bambino di cinque anni divenuto simbolo della controversa politica dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) nei confronti dei migranti. La visita si è svolta presso il Dilley Detention Center in Texas, dove il piccolo è attualmente trattenuto.
L’incontro con il piccolo Liam Ramos
Joaquín Castro, capo della delegazione e membro della Camera dei Rappresentanti per il Texas, ha trascorso circa 30 minuti con Liam e suo padre nel centro di detenzione. Castro ha condiviso sui social una foto che ritrae il bambino addormentato tra le braccia del genitore, sottolineando: “Gli ho detto quanto la sua famiglia, la sua scuola, tutti noi e l’intero Paese gli vogliamo bene“. I deputati hanno riferito che Liam ha chiesto quando potrà rivedere i suoi compagni di classe e ha chiesto notizie del suo zainetto e del cappellino, oggetti che gli sono stati tolti dagli agenti dell’ICE.
La vicenda di Liam ha attirato l’attenzione internazionale dopo che è emerso che, al momento dell’arresto, il bambino è stato utilizzato dagli agenti come “esca”. Gli agenti lo avrebbero fatto bussare alla porta di casa sua per verificare la presenza di altre persone, una pratica che ha suscitato forte critica.
Le contestazioni e il clima a Minneapolis
L’arresto di Liam si inserisce in un contesto di forti tensioni a Minneapolis, dove l’ICE ha intensificato le operazioni contro i migranti irregolari, arrestando anche altri minori. La comunità locale denuncia un clima di paura e intimidazione, con episodi di sorveglianza con i droni e telefonate sospette. Proteste pacifiche contro l’agenzia si sono moltiplicate, innescando scontri e arresti, inclusi quelli di attivisti che hanno interrotto una messa officiata da un direttore locale dell’ICE.
Il vicepresidente statunitense JD Vance ha espresso sostegno agli agenti dell’ICE, addossando le responsabilità dei disordini a quella che ha definito “l’estrema sinistra”. Nel frattempo, l’agenzia ha chiesto maggiori poteri per condurre perquisizioni nelle abitazioni senza mandato, una mossa che rischia di alimentare ulteriormente la controversia.
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