Aosta, 27 gennaio 2026 – A quasi un mese dall’incendio devastante del Constellation a Crans-Montana, il sindaco Nicolas Féraud rompe il silenzio con una presa di posizione sincera e tardiva, ammettendo il proprio rammarico per non aver chiesto scusa alle vittime durante la conferenza stampa del 6 gennaio scorso.
Il rammarico del sindaco di Crans-Montana: “Avrei dovuto chiedere scusa”
In un’intervista all’agenzia Keystone-ATS, il primo cittadino ha spiegato che in un momento emotivamente complesso ha scelto di mantenere un approccio prudente, concentrandosi sull’aspetto informativo e istituzionale piuttosto che sulle scuse e sulle emozioni. “Mi rammarico di non aver chiesto scusa a nome del Comune. L’obiettivo era informare la popolazione e la stampa in modo trasparente, per rispetto delle vittime”, ha dichiarato Féraud.
Il sindaco di Crans-Montana ha inoltre affermato di aver ricevuto diverse minacce di morte in seguito alla tragedia, una situazione che ha portato il Municipio a valutare con attenzione la sicurezza dei propri dipendenti, molti dei quali ancora traumatizzati dall’accaduto.
Il peso della responsabilità
Féraud ha espresso di sentirsi “colpevole agli occhi di molta gente” e ha dichiarato di attendere che il pubblico ministero stabilisca le responsabilità relative al rogo, inclusa la sua. “Umanamente sento il peso della responsabilità e mi assumerò ciò che dovrò assumermi se dovessi essere incolpato”, ha detto il sindaco.
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