Parigi, 28 gennaio 2026 – Un recente articolo del settimanale satirico francese Le Canard Enchainé ha sollevato nuovi interrogativi sulle modalità di finanziamento concesse ai coniugi Moretti, proprietari del Constellation a Crans-Montana, da parte di istituti bancari svizzeri e francesi. La vicenda si concentra sulla decisione del Crédit Lyonnais (Lcl) di interrompere nel 2021 l’erogazione di prestiti alla coppia, a fronte di garanzie ritenute “dubbie”, mentre le banche svizzere hanno continuato a concedere ingenti finanziamenti.
Crédit Lyonnais e il blocco dei prestiti nel 2021
Secondo quanto riportato da Le Canard Enchainé, il Crédit Lyonnais, banca storica francese fondata nel 1863 e oggi parte del gruppo Crédit Agricole, aveva iniziato a finanziare i Moretti nel 2015 con un prestito di 286.000 euro per l’acquisto di un appartamento nel XVII arrondissement di Parigi. Successivamente, nel 2018, la banca ha concesso un ulteriore finanziamento di 625.000 euro per l’acquisto di una villa in Corsica, seguito da un prestito di 200.000 euro nel 2019 per lavori di ristrutturazione. Tuttavia, a marzo 2021, il Crédit Lyonnais ha deciso di bloccare ogni ulteriore erogazione a causa di ritardi nei rimborsi e della scoperta di documenti sospetti relativi alle garanzie fornite dai Moretti. Questa decisione ha portato la banca francese a richiedere il rimborso integrale anticipato dei prestiti, costringendo i coniugi a vendere l’appartamento parigino.
Il ruolo delle banche svizzere nel finanziamento dei Moretti
Contrariamente al Crédit Lyonnais, le banche svizzere – in particolare BCV, Union de banques suisses e Cautionnement romand – hanno continuato a finanziare i Moretti senza apparenti restrizioni. Tra il 2020 e il 2024, i coniugi hanno acquisito ulteriori proprietà immobiliari, tra cui un secondo locale a Crans-Montana denominato Le Senso, un appartamento sopra il Constellation, uno chalet a Lens e un appartamento a Cannes, finanziati con prestiti complessivi che superano i 6 milioni di euro. Questi finanziamenti sono stati concessi con semplici ipoteche, senza che emergessero analoghe criticità riscontrate dalle autorità francesi.
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