Crans-Montana, 13 gennaio 2026 – La tragica notte del Capodanno nel famoso locale “Le Constellation” di Crans-Montana ha segnato la memoria collettiva con la figura di Cyane Panine, la giovane barista francese di 24 anni, nota come la “donna col casco”. Originaria di Sète, in Francia, Cyane lavorava stagionalmente nel celebre après-ski svizzero, dove era considerata parte integrante della famiglia dai proprietari Jacques e Jessica Moretti.
La giovane vittima e la dinamica del rogo
Il volto di Cyane, immortalato in un video amatoriale mentre sorride indossando un casco da motociclista e reggendo bottiglie di champagne con fontane pirotecniche, è diventato simbolo di una festa finita in tragedia. Quel momento di spettacolo pirotecnico è stato fatale: le scintille hanno incendiato il materiale fonoassorbente del soffitto, scatenando un incendio che ha causato la morte di 40 persone. I funerali della giovane si sono tenuti il 10 gennaio a Sète, sua città natale.
Il locale e i proprietari: un contesto sotto indagine
“Le Constellation”, situato in Rue Centrale, era un punto di riferimento per l’après-ski e le serate con dj, capace di ospitare fino a 400 persone. Il locale, gestito da Jacques e Jessica Moretti dal 2015, si sviluppa su due livelli, con un arredamento in legno, pelle e materiali che hanno favorito la propagazione delle fiamme. L’incendio è scoppiato nel seminterrato, trasformando il locale in una trappola mortale a causa di un’unica scala principale stretta e di un’uscita di sicurezza angusta, come dichiarato dal comandante della polizia vallese.
I proprietari, entrambi francesi – lui originario della Corsica e lei della Costa Azzurra – sono stati interrogati nell’ambito dell’inchiesta, che procede per incendio, omicidio e lesioni personali colpose. Le autorità hanno confermato che il locale era stato ispezionato regolarmente e rispettava le normative vigenti. Tuttavia, l’indagine si concentra ora sui materiali utilizzati, le misure di sicurezza adottate, le vie di fuga e la gestione della serata.
Aspetti investigativi e responsabilità legali
La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha sottolineato che sarà verificata la responsabilità penale dei gestori o di altre persone coinvolte, qualora emergessero negligenze o violazioni delle norme antincendio. Le indagini includono anche il controllo del numero di persone presenti la notte dell’incendio, la capacità autorizzata del locale e l’efficacia delle attrezzature di sicurezza.
L’immagine di Cyane Panine con il casco resta oggi una testimonianza visiva di una tragedia che ha sconvolto Crans-Montana, richiamando l’attenzione sulla necessità di rigorosi controlli e prevenzione nei luoghi di intrattenimento pubblico.






