Seul, 7 aprile 2026 – In un gesto di distensione, il presidente della Corea del Sud Lee Jae-myung ha presentato oggi le scuse ufficiali a Pyongyang per l’invio di droni da parte di cittadini sudcoreani che hanno violato lo spazio aereo della Corea del Nord alcuni mesi fa, un episodio che ha definito come “irresponsabile”.
Corea del Sud: le scuse del presidente Lee Jae-myung
Durante una riunione di gabinetto, Lee Jae-myung, in carica dal 4 giugno 2025 e leader del Partito Democratico di Corea, ha espresso il rammarico del suo governo per le tensioni militari generate da queste azioni di privati cittadini, sottolineando che non erano intenzioni ufficiali di Seul. “Sebbene non fosse nelle intenzioni del nostro governo, esprimiamo il nostro rammarico alla Corea del Nord per le inutili tensioni militari causate dalle azioni irresponsabili e sconsiderate di alcuni individui”, ha dichiarato il presidente sudcoreano.
Pyongyang, che a gennaio aveva annunciato di aver abbattuto un drone dotato di “apparecchiature di sorveglianza” vicino a Kaesong, città situata a pochi chilometri dal confine intercoreano, aveva promesso una “terribile” risposta a eventuali ulteriori incursioni di questo tipo. Tre civili sudcoreani sono stati incriminati per l’episodio.
La reazione di Pyongyang e il ruolo di Kim Yo-jong
La risposta nordcoreana è arrivata tramite Kim Yo-jong, sorella del leader Kim Jong-un e influente figura politica, che ha definito come “saggia decisione” il rammarico espresso da Lee. In un comunicato diffuso dall’agenzia ufficiale Kcna, Kim Yo-jong ha sottolineato che il governo di Pyongyang ha accolto favorevolmente le scuse e la promessa di adottare misure per prevenire il ripetersi di simili episodi.
Kim Yo-jong, attuale vicedirettore del Dipartimento di Propaganda del Partito del Lavoro di Corea, ha un ruolo di primo piano nell’apparato politico di Pyongyang e nella gestione delle relazioni con Seul. La sua dichiarazione evidenzia un’apertura diplomatica che potrebbe favorire un clima di maggiore distensione nella penisola coreana.
Le tensioni tra i due Paesi restano comunque un tema delicato, ma l’intervento diretto del presidente Lee e la risposta positiva di Kim Yo-jong rappresentano un passo significativo verso un dialogo più costruttivo.





