Bruxelles, 11 gennaio 2026 – Durante la conferenza sulla politica di sicurezza tenutasi a Salen, in Svezia, il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio Andrius Kubilius ha lanciato un monito chiaro e severo sulla necessità di un’autonoma capacità difensiva europea. “I tempi della pax americana sono finiti“, ha affermato, sottolineando come la nuova realtà geopolitica imponga all’Europa di assumersi pienamente la responsabilità della propria difesa convenzionale.
La sfida della difesa dell’Ue
Kubilius ha evidenziato le due principali sfide che l’Europa deve affrontare: la minaccia rappresentata dalla Russia e il progressivo spostamento dell’attenzione strategica degli Stati Uniti verso l’Indo-Pacifico. Questo scenario, ha spiegato, rende imprescindibile per l’UE raggiungere una maggiore indipendenza militare e una capacità di risposta autonoma, pur restando all’interno della struttura della NATO, ma con una presenza americana sensibilmente ridotta.
Il commissario ha ricordato come, già dieci anni fa, figure di spicco come l’ex presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il presidente francese Emmanuel Macron e l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel avessero invocato la necessità di superare la frammentazione industriale e raggiungere una piena interoperabilità, fino all’ipotesi di un esercito europeo. Tuttavia, ha osservato Kubilius, queste promesse non si sono ancora concretizzate.
Verso un’Europa più autonoma e pronta alla difesa
Kubilius ha posto l’accento sulla necessità di accelerare la realizzazione del programma comunitario Defence Readiness 2030, che mira a potenziare le capacità militari europee. Ha inoltre sottolineato la carenza industriale e produttiva attuale, ricordando che la Russia produce da sola più munizioni in un anno di tutti gli Stati membri della NATO e che l’Europa dispone oggi di solo il 50% della capacità produttiva necessaria per garantire una deterrenza efficace.
Il commissario ha infine ribadito che il futuro del partenariato transatlantico è incerto e che, per questo, l’Europa deve dimostrare determinazione e volontà politica per garantirsi una difesa solida, autonoma e pronta ad affrontare le minacce di oggi e di domani.






