Washington, 12 marzo 2026 – Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, ha definito “produttivo” l’incontro a Miami con i negoziatori statunitensi guidati da Steve Witkoff, Jared Kushner e Josh Gruenbaum, segnando i primi colloqui diretti tra Mosca e Washington dall’inizio del conflitto in Medio Oriente.
Dmitriev, colloqui costruttivi tra Mosca e Washington
L’incontro, avvenuto in Florida, ha visto Dmitriev ringraziare pubblicamente i suoi interlocutori statunitensi tramite un messaggio su X dove ha sottolineato l’importanza dello scambio di opinioni su diversi temi. Steve Witkoff, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aveva anticipato che i team avevano discusso “una varietà di argomenti” e si erano accordati per mantenere i contatti aperti.
Today in Florida, the Russian delegation led by Special Envoy Kirill Dmitriev met with the U.S. delegation, including Special Envoy Steve Witkoff, Jared Kushner, and White House Senior Advisor Josh Gruenbaum.
The teams discussed a variety of topics and agreed to stay in touch.
— Special Envoy Steve Witkoff (@SEPeaceMissions) March 11, 2026
Dmitriev ha evidenziato come Washington stia “iniziano a comprendere meglio” il ruolo cruciale del petrolio e del gas russi nella stabilità dell’economia globale, sottolineando inoltre l’inefficacia e la “natura distruttiva” delle sanzioni imposte contro la Russia. In un post su Telegram, il negoziatore ha descritto i colloqui come un’opportunità per valutare progetti promettenti volti al ripristino delle relazioni bilaterali e alla gestione della crisi energetica mondiale.
Thank you, Steve, Jared, and Josh, for a productive meeting. https://t.co/1ZDtdlsqAO
— Kirill Dmitriev (@kadmitriev) March 11, 2026
Tensione geopolitica e prospettive energetiche
Le discussioni a Miami si inseriscono in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti, con la guerra in Medio Oriente che coinvolge attori globali e le sanzioni economiche che continuano a pesare sulle economie russe e occidentali. Nelle ultime ore, un attacco russo ha colpito la regione di Zaporizhzhia, causando almeno 13 feriti, tra cui due bambini, mentre in Europa persistono divisioni sulla proroga delle sanzioni individuali contro Mosca.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l’importanza di mantenere le misure restrittive contro la Russia, definendo la loro eventuale revoca un riconoscimento implicito dell’aggressione russa. In questo scenario, il dialogo tra USA e Russia, anche se ancora in fase embrionale, con attori come Dmitriev e Witkoff impegnati, rappresenta un elemento di rilievo per tentare di stabilizzare i rapporti e affrontare le sfide energetiche e geopolitiche globali.






