New York, 28 gennaio 2026 – L’ambasciatore cinese presso le Nazioni Unite, Fu Cong, ha espresso una netta presa di posizione durante la seduta odierna del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, mettendo in guardia contro ogni forma di “avventurismo militare” in Iran. La dichiarazione arriva in un momento di crescente tensione dopo le affermazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha sottolineato come “il tempo stringe” prima di un possibile attacco militare contro Teheran.
La posizione della Cina
Fu Cong, in carica come rappresentante permanente della Cina all’Onu dal 13 aprile 2024, ha ribadito la necessità di un approccio responsabile e pacifico nel contesto mediorientale. Ha sottolineato che la Cina auspica che gli Stati Uniti e le altre parti coinvolte “adottino ulteriori misure a favore della pace e della stabilità in Medio Oriente e che evitino di esacerbare le tensioni e di gettare benzina sul fuoco”. L’ambasciatore ha definito l’Iran come uno Stato “indipendente e sovrano”, i cui “affari dovrebbero essere decisi in modo indipendente dal popolo iraniano”, riaffermando così il principio di non ingerenza negli affari interni altrui.





