Tel Aviv, 13 gennaio 2026 – Nonostante il genocidio portato avanti nella Striscia di Gaza, nel corso del 2025, Israele ha consolidato la sua posizione di attore chiave nei settori energetico, tecnologico e militare, firmando una serie di accordi miliardari con partner strategici in tutto il mondo. Questi contratti riflettono non solo la crescente influenza economica e tecnologica dello Stato d’Israele, ma anche le complesse dinamiche geopolitiche regionali e globali.
Energie e accordi storici con l’Egitto
Uno degli aspetti più significativi dell’anno scorso è stato il patto energetico da 35 miliardi di dollari tra Israele ed Egitto, il più grande mai sottoscritto dal Paese mediorientale. Approvato a dicembre dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu, questo accordo prevede la fornitura di gas naturale dall’enorme giacimento di Leviathan all’Egitto fino al 2040, con una quantità complessiva di 130 miliardi di metri cubi. Tale intesa rafforza la dipendenza energetica egiziana da Israele, in un contesto di crisi energetica persistente nel Nord Africa. Pur sottolineando il carattere “puramente commerciale” dell’accordo, il governo egiziano ha cercato di distanziarlo da implicazioni politiche, in un momento di crescente tensione internazionale legata al conflitto in Gaza.
Espansione nei settori tecnologico e militare
Israele ha inoltre registrato importanti successi in ambito tecnologico, grazie a rilevanti investimenti e acquisizioni. Il colosso statunitense Alphabet (Google) è in procinto di completare l’acquisizione da 32 miliardi di dollari della società israeliana di cybersecurity Wiz, operazione soggetta all’approvazione dell’Antitrust europea prevista per febbraio 2026. Nel campo dell’intelligenza artificiale, la multinazionale Nvidia ha investito 1,5 miliardi di dollari per la creazione del più grande centro dati AI israeliano nella zona industriale di Mevo Carmel, vicino a Haifa, che ospiterà i processori Blackwell di nuova generazione.
Sul fronte militare, Israele ha ampliato l’accordo con la Germania per il sistema di difesa missilistica Arrow 3, portando il valore totale a 6,5 miliardi di dollari. Questo rimane l’export militare più consistente nella storia del Paese, confermando la sua leadership nel settore della difesa ad alta tecnologia.
Principali partner commerciali di Israele
I dati commerciali dal 2019 al 2023 evidenziano come gli Stati Uniti rimangano il principale partner di Israele, rappresentando quasi il 19% del commercio totale, seguiti da Cina, Germania e Turchia. Nel 2024, le importazioni israeliane hanno raggiunto un valore di circa 91,5 miliardi di dollari, con prodotti di alta tecnologia, veicoli e prodotti chimici in cima alla lista. Le esportazioni, per un totale di 61,7 miliardi di dollari, sono dominate da elettronica, prodotti farmaceutici e diamanti lavorati, con aziende di spicco come Intel, Elbit Systems e Teva Pharmaceuticals a guidare il settore.






