Washington, 11 marzo 2026 – Il Comando centrale americano (Centcom) ha lanciato un allarme rivolto ai civili: è urgente evitare tutte le strutture portuali in cui operano le forze navali iraniane lungo lo Stretto di Hormuz. In una nota diffusa tramite i social media, il Centcom ha denunciato l’uso dei porti civili da parte del regime iraniano per condurre operazioni militari che mettono a rischio il traffico marittimo internazionale, esponendo a pericolo la vita di persone innocenti.
Porti civili iraniani nel mirino: status e rischi
Secondo il Comando centrale, i porti civili utilizzati per scopi militari perdono lo status di protezione previsto dal diritto internazionale e diventano legittimi obiettivi militari. Questa situazione è particolarmente delicata nello Stretto di Hormuz, una delle vie marittime più strategiche al mondo per il transito di petrolio e gas naturale, dove l’Iran ha incrementato la sua presenza militare in modo significativo. Il Centcom ricorda che, nonostante le minacce di Teheran di chiudere lo Stretto o attaccare le navi in transito, non esistono prove di un blocco formale della via.
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