Washington, 25 febbraio 2026 – Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha censurato alcuni documenti riguardanti il caso Jeffrey Epstein nei quali una donna accusava Donald Trump di aggressione sessuale durante la sua minorità. La notizia è stata riportata dal New York Times, che ha avuto accesso a memo interni dell’FBI relativi a colloqui svolti nel 2019 con una donna che si era fatta avanti dopo l’arresto del finanziere condannato per abusi sessuali e traffico di minorenni.
Censura e contenuti dei file su Epstein
I documenti in questione sono parte degli Epstein files, un vasto insieme di fascicoli giudiziari, verbali investigativi e altro materiale legato alle indagini sul finanziere. Nei memo interni dell’FBI, risalenti al 2019, la donna aveva accusato sia Epstein sia Trump di condotte illecite. Tuttavia, nelle versioni dei documenti che il Dipartimento di Giustizia ha deciso di pubblicare, è stato incluso solo il riassunto di un colloquio in cui veniva accusato Epstein, mentre le accuse rivolte a Trump sono state eliminate.
Quattro persone sono state interrogate sull’accusa riguardante Trump, ma nessun riassunto di questi colloqui è stato reso pubblico. Tale scelta ha suscitato ulteriori dubbi e polemiche sul trattamento riservato ai dossier relativi a Trump e al suo legame con Epstein.
Jeffrey Epstein e Donald Trump: i legami noti
Jeffrey Epstein, morto suicida nel 2019 durante la custodia carceraria, era un imprenditore e criminale statunitense noto per il suo coinvolgimento in un vasto giro di abusi sessuali su minorenni e traffico di ragazze. Tra le figure di spicco che hanno avuto rapporti con Epstein figura anche Donald Trump.
Nel corso degli anni, diverse denunce e testimonianze hanno indicato che Trump frequentava eventi e feste organizzate da Epstein, e che volò più volte sul jet privato del finanziere tra il 1992 e il 1997. Tuttavia, le accuse specifiche di aggressione sessuale nei confronti di Trump, mai confermate da prove pubbliche ufficiali, sono state oggetto di controversie e ora risultano non incluse nei documenti ufficiali divulgati dal Dipartimento di Giustizia.
La vicenda rimane uno dei capitoli più complessi e controversi legati allo scandalo Epstein, che ha coinvolto anche altre figure di rilievo come Ghislaine Maxwell, condannata nel 2022 per traffico sessuale e cospirazione. La pubblicazione e la censura dei documenti continuano a essere al centro di dibattiti sulla trasparenza delle indagini e sulle possibili influenze politiche.





