Roma, 14 gennaio 2026 – In un clima di crescente tensione in Medio Oriente, si segnalano importanti cancellazioni di voli tra l’Italia e Israele, riflesso delle preoccupazioni internazionali legate a possibili escalation militari nella regione.
Cancellazioni dei voli verso Israele
Sono stati cancellati i voli serali in partenza dall’Aeroporto di Roma-Fiumicino con destinazione l’Aeroporto di Tel Aviv. Questa decisione arriva in un momento di forte incertezza, dovuta alle crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti, con il rischio imminente di un intervento militare americano contro Teheran. Le compagnie aeree temono possibili ritorsioni iraniane contro infrastrutture israeliane, con potenziali ripercussioni anche per i voli civili.
Tra le compagnie che hanno adottato misure precauzionali vi è Austrian Airlines, che ha cancellato i voli serali diretti verso Israele. Anche il Gruppo Lufthansa ha comunicato ai propri dipendenti la necessità di prepararsi a lasciare Israele, annullando i voli a partire dalla giornata di domani, come riportato da Channel 12, emittente israeliana di riferimento.
Dichiarazioni ufficiali e scenario di sicurezza
Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha rilasciato una dichiarazione molto netta a Channel 12, affermando: «Se l’Iran attacca, non ci saranno ulteriori round, agiremo per far cadere il regime». Questa affermazione sottolinea l’intensità dello scontro latente e la determinazione di Israele a rispondere con forza a qualsiasi azione ostile.
L’andamento delle relazioni tra le potenze coinvolte resta monitorato con attenzione dagli analisti internazionali, mentre gli aeroporti europei e mediorientali si preparano a possibili nuove restrizioni nei collegamenti aerei con Israele, a tutela della sicurezza dei passeggeri e del personale di volo.






