Sunninghill Park, Berkshire – 8 gennaio 2026. Nuovi dettagli emergono dall’inchiesta internazionale riguardante l’ex principe Andrea di York e la controversa vendita della tenuta di lusso Sunninghill Park. La villa, di dodici camere da letto e altrettanti bagni, ceduta nel 2007 a Timur Kulibayev, oligarca kazako e genero dell’ex presidente Nursultan Nazarbayev, continua a suscitare sospetti di coinvolgimento in operazioni di riciclaggio di denaro sporco.
La vendita sospetta della villa di Andrea
Secondo un’approfondita indagine condotta dalla BBC, la proprietà, donata ad Andrea dalla regina Elisabetta in occasione delle sue nozze nel 1986, fu venduta per 15 milioni di sterline, ovvero circa 17 milioni di euro, un prezzo superiore di 3 milioni rispetto alla richiesta iniziale e quasi il doppio del valore di mercato stimato. La transazione, già all’epoca considerata anomala, è ora al centro di un’indagine per potenziali attività di riciclaggio.
L’acquisto da parte di Kulibayev fu effettuato tramite un prestito concesso da Enviro Pacific, una società che, come emerso da inchieste italiane di dieci anni fa, aveva ricevuto fondi provenienti da un sistema di tangenti. Questo schema tipico di riciclaggio mira a “pulire” denaro illecito tramite investimenti immobiliari.
I legami personali e politici di Timur Kulibayev
Kulibayev, nato ad Almaty nel 1966 e laureato in Pianificazione Economica Nazionale presso l’Università Statale Lomonosov di Mosca, è uno degli uomini più influenti del Kazakhstan, con un patrimonio stimato da Forbes in 3,7 miliardi di dollari nel 2022. Oltre ad avere un ruolo chiave nell’industria energetica kazaka, è noto per la sua partecipazione di maggioranza nella Halyk Bank e per essere stato presidente del consiglio di amministrazione del Samruk-Kazyna National Welfare Fund.
Sposato con Dinara Nazarbayeva, figlia dell’ex presidente Nazarbayev e figura vicina a Vladimir Putin, Kulibayev è inoltre legato all’ex duca Andrea attraverso la socialite Goga Ashkenazi, sua ex compagna e madre di due suoi figli. Proprio grazie a questa relazione, Andrea avrebbe conosciuto Kulibayev, invitandola agli eventi di Ascot e ospitandola nel palco reale insieme alla regina Elisabetta.
Le ombre sul passato di Andrea e le implicazioni attuali
Dopo lo scandalo legato a Jeffrey Epstein che ha portato Andrea a perdere tutti i titoli ufficiali, emergono ora nuovi interrogativi sui suoi affari internazionali. Il biografo Andrew Lownie sostiene che Andrea, durante la sua attività come inviato britannico per il commercio estero, avrebbe accettato tangenti milionarie da regimi corrotti, alimentando così il suo stile di vita lussuoso e al di sopra delle sue fonti ufficiali di reddito.
Non è chiaro se l’ex duca fosse consapevole della provenienza illecita dei fondi usati da Kulibayev, che ha sempre negato ogni coinvolgimento in attività illecite. Tuttavia, la mancanza di controlli adeguati su un magnate proveniente da un Paese noto per la corruzione endemica e disposto a pagare un prezzo gonfiato rappresenta un grave errore di valutazione.
La tenuta di Sunninghill Park non è mai stata abitata dopo l’acquisto ed è stata demolita nel 2016, sostituita da una nuova residenza con 14 camere da letto. Intanto, la vicenda contribuisce ad alimentare il dibattito sull’opportunità di un controllo più rigoroso sulle operazioni finanziarie di personalità di spicco legate alla monarchia britannica.



