Chi siamo
Redazione
lunedì 13 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Bosnia, congelati beni a 11 ex jihadisti con l’accusa di finanziamento al terrorismo

Il provvedimento mira a rafforzare la lotta al terrorismo bloccando risorse economiche e finanziarie di ex combattenti jihadisti, tra cui figure di spicco del radicalismo

by Alessandro Bolzani
20 Febbraio 2026
La bandiera della Jihad islamica

La bandiera della Jihad islamica | Photo by MrPenguin20 licensed under CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en) - Alanews.it

Sarajevo, 20 febbraio 2026 – Il Consiglio dei Ministri della Bosnia-Erzegovina ha disposto il congelamento dei beni e delle risorse finanziarie di 11 cittadini bosniaci accusati di essersi uniti, oltre un decennio fa, all’Isis in Siria e Iraq, molti dei quali in qualità di combattenti jihadisti. Tra questi, alcuni sono stati condannati in patria per reati legati al terrorismo o al traffico di esseri umani.

Congelamento dei beni e profili degli ex foreign fighter

Tra i soggetti coinvolti figura Muradif Hamzabegović, 65 anni, che ha combattuto in Siria dal 2013 ed è stato condannato in contumacia dal Tribunale di Sarajevo per traffico di esseri umani. Sua moglie, Sena Hamzabegović, unica donna nell’elenco, è stata processata per il presunto finanziamento di attività terroristiche tra il 2013 e il 2018 ma è stata assoldata nel 2022 perché il tribunale non ha ritenuto dimostrata la sua consapevolezza circa l’uso del denaro fornito al marito. Successivamente, è stata risarcita con 27.000 marchi bosniaci (circa 13.500 euro) per danni morali. Durante il processo, è emerso che Sena aveva inviato tramite bonifici bancari circa 116.670 euro al marito, senza però essere coinvolta nella raccolta o consapevole del loro impiego per attività illegali.

Tra gli altri casi spicca quello di Nusret Imamović, 54 anni, figura di spicco del movimento salafita bosniaco e tra i terroristi più ricercati a livello internazionale, incluso nella lista nera del Dipartimento di Stato USA. Imamović è noto per aver combattuto con il gruppo Al-Nusrah Front in Siria e per aver reclutato numerosi bosniaci per la guerra civile siriana. Attualmente, risiederebbe nella regione di Idlib, sotto il controllo di fazioni jihadiste.

La strategia di Sarajevo contro il finanziamento al terrorismo

Da decenni, la Bosnia-Erzegovina affronta il problema della partenza di cittadini verso teatri di guerra stranieri, in particolare Siria e Iraq. Il recente congelamento dei beni rappresenta un tentativo mirato a impedire il finanziamento delle attività terroristiche, bloccando le risorse economiche di coloro che hanno preso parte o supportato materialmente il terrorismo jihadista. Ad oggi, 46 persone sono state condannate in Bosnia per reati connessi al terrorismo, con 13 detenute per tali motivi. Le autorità bosniache continuano a monitorare attentamente i flussi finanziari e le reti di sostegno a gruppi estremisti per contrastare la minaccia sul territorio nazionale e oltre i suoi confini.

Related Posts

Trump attacca Papa Leone
Esteri

Trump attacca Papa Leone: “È un debole, deve ringraziare me se è al Vaticano”

GUERRA IN IRAN
DIRETTA

Guerra in Iran, la diretta | Blocco navale Usa sui porti iraniani, Trump attacca Papa Leone

Video

Elezioni Ungheria, il discorso di Peter Magyar dopo la vittoria

Video

No ai fondi al film su Regeni, i genitori: “Sorpresi dalle reazioni, ma non dalla decisione”

Nuovo record per Sinner
Sport

Jannik Sinner domina Montecarlo e torna in vetta: Alcaraz battuto in due set

Il luogo in cui Giacomo Bongiorni ha perso la vita davanti al figlio
Cronaca

Ucciso da un gruppo di ragazzi davanti al figlio: choc a Massa

Articoli recenti

  • Trump attacca Papa Leone: “È un debole, deve ringraziare me se è al Vaticano”
  • Guerra in Iran, la diretta | Blocco navale Usa sui porti iraniani, Trump attacca Papa Leone
  • Elezioni Ungheria, il discorso di Peter Magyar dopo la vittoria
  • No ai fondi al film su Regeni, i genitori: “Sorpresi dalle reazioni, ma non dalla decisione”
  • Jannik Sinner domina Montecarlo e torna in vetta: Alcaraz battuto in due set

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.