Chi siamo
Redazione
lunedì 13 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Board of Peace di Trump, fino a 13 Paesi Ue alla prima riunione a Washington

Alla vigilia della riunione a Washington, la presenza europea al Board of Peace solleva interrogativi su equilibri internazionali, ruolo dell’UE e tensioni politiche interne

by Alessandro Bolzani
18 Febbraio 2026
Trump minaccia il Canada

Donald Trump | Shutterstock - alanews

Bruxelles, 18 febbraio 2026 – Alla vigilia della prima riunione del Board of Peace a Washington, cresce l’attenzione sulla composizione e sulle implicazioni politiche di questo organismo internazionale voluto dal presidente statunitense Donald Trump. Secondo fonti informali raccolte a Bruxelles, saranno fino a 13 i Paesi dell’Unione Europea presenti, insieme alla Commissione europea, anche se con livelli di rappresentanza diversi e in molti casi in qualità di osservatori.

La partecipazione europea al Board of Peace

Alla riunione del Board of peace convocata per giovedì 19 febbraio, parteciperanno la Romania e l’Ungheria con i rispettivi capi di Stato e di governo. L’Italia e la Repubblica Ceca saranno rappresentate dai vice premier o ministri degli Esteri, mentre Cipro invierà il ministro degli Esteri e la Grecia un viceministro. La Polonia sarà presente tramite un consigliere della presidenza della Repubblica. Inoltre, Bulgaria, Slovacchia e Croazia parteciperanno con delegazioni di alto livello, mentre Paesi come Olanda, Finlandia e Austria potrebbero essere rappresentati dai loro ambasciatori negli Stati Uniti. La Commissione europea sarà rappresentata in forma di osservatore dalla commissaria per il Mediterraneo Dubravka Suica.

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha confermato che l’Italia prenderà parte all’incontro del Board of peace in qualità di membro osservatore, sottolineando l’importanza di essere coinvolti in un processo volto a creare condizioni di stabilità e pace nella regione mediorientale. Tajani ha evidenziato che, pur non potendo aderire formalmente al Board of Peace per vincoli costituzionali, Roma intende mantenere una posizione “mediana” per tutelare gli interessi nazionali e contribuire alla ricostruzione di Gaza.

Le critiche e le controversie politiche

La decisione italiana di partecipare al Board of Peace non è stata accolta senza polemiche. L’europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci ha definito il Board un “comitato d’affari di Trump per spartirsi la Palestina”, criticando duramente l’adesione del governo Meloni, accusata di svuotare il ruolo delle Nazioni Unite e di ignorare i diritti dei palestinesi e la soluzione dei due Stati.

In linea con questa posizione, anche l’eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra Ilaria Salis ha definito la partecipazione italiana “una scelta politica scellerata” che trascina il Paese verso una deriva pericolosa, sottolineando come Italia e Ungheria siano diventate “la testa di ponte del trumpismo nell’Unione Europea”. Salis ha chiesto un disallineamento e una maggiore autonomia politica che ponga al centro il diritto internazionale e il multilateralismo.

Il Vaticano, tramite il cardinale Pietro Parolin, ha annunciato che non parteciperà al Board of Peace, evidenziando vari “punti critici” e ribadendo la necessità che siano le Nazioni Unite a gestire queste delicate situazioni internazionali.

Per approfondire: Board of peace per Gaza: scontro alla Camera sulla partecipazione dell’Italia

Tags: Board of peaceCommissione EuropeaDonald Trump

Related Posts

Trump come Gesù
Esteri

Trump si mostra come Gesù grazie all’IA: è polemica

Meloni Giorgia
Politica

Tensione tra Papa Leone e Trump: la politica italiana solidale col pontefice, ma Meloni tace

Trump attacca Papa Leone
Esteri

Trump attacca Papa Leone: “È un debole, deve ringraziare me se è al Vaticano”

Trump torna a minacciare l'Iran
Esteri

Hormuz, Trump alza la tensione: “Blocco navale e mine da rimuovere”

Trump su Hormuz e Golfo
Esteri

Hormuz e Golfo, Trump pensa al blocco navale: le ultime

Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti
Esteri

Colloqui Usa-Iran a Islamabad, Trump: “Nessun pedaggio iraniano su Hormuz”

Articoli recenti

  • Papa Leone XIV ad Algeri: “Serve un nuovo corso, basta tentazioni neocoloniali”
  • Il principe William sotto accusa dopo la rivelazione sui milioni incassati dal carcere vuoto
  • La Serie A indica Malagò candidato unico alla Figc
  • Rinvio a giudizio per la moglie di Sánchez, ipotesi di corruzione e traffico di influenze
  • Roma, frizioni tra Ranieri e Gasperini: i Friedkin chiamati a decidere

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.