Roma, 2 febbraio 2026 – Un tragico episodio ha colpito nuovamente la Striscia di Gaza, alimentando la tensione in una regione già segnata da conflitti e sofferenze. Secondo il reportage di Al Jazeera, un bambino palestinese di tre anni, Iyad Ahmed Naeem al-Raba’i, è stato ucciso dalle forze israeliane nella zona di al-Mawasi, situata vicino alla città meridionale di Khan Younis. L’attacco, avvenuto fuori dalle aree di dispiegamento militare israeliano, ha colpito le tende che ospitavano sfollati palestinesi, causando la morte del piccolo, come riportato dall’agenzia di stampa palestinese Wafa e da fonti mediche del Nasser Medical Complex.
Al-Mawasi, una zona di conflitto umanitario
Al-Mawasi è un vasto campo profughi situato lungo la costa di Gaza, che ospita decine di migliaia di palestinesi in condizioni di estrema miseria. Nonostante i frequenti attacchi, Israele ha descritto quest’area come una “zona di sicurezza umanitaria”, ma la realtà sul terreno sembra molto diversa. Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco il 10 ottobre 2025, il Ministero della Salute palestinese denuncia che oltre 500 palestinesi sono stati uccisi e 1.400 feriti a Gaza a causa delle operazioni militari israeliane.






