Istanbul, 7 gennaio 2026 – Attivisti turchi sono al lavoro per organizzare una nuova Flotilla per Gaza, con partenza prevista per la prossima primavera. La decisione, annunciata da Huseyin Durmaz, portavoce della Global Sumud Flotilla, nasce dall’esigenza di continuare a portare assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza, dove il cessate il fuoco non è ancora pienamente rispettato e le necessità della popolazione rimangono critiche.
La nuova Flotilla umanitaria per Gaza
Durmaz ha spiegato all’agenzia Anadolu che il numero quotidiano di camion di aiuti che riescono a entrare nella Striscia, stimato tra i 40 e i 50, non è sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione. Per questo motivo, la nuova Flotilla sarà caratterizzata da una partecipazione più ampia e internazionale rispetto alle precedenti spedizioni. L’obiettivo è rafforzare la solidarietà globale e dimostrare che è possibile fare molto per Gaza, nonostante le difficoltà.
Questa iniziativa segue la recente esperienza della Global Sumud Flotilla, la più grande missione marittima civile mai organizzata per rompere il blocco israeliano. A fine 2025, 42 imbarcazioni con oltre 450 attivisti provenienti da 44 paesi sono state intercettate in acque internazionali dalle forze israeliane, che hanno arrestato tutti i partecipanti e sequestrato le navi. Tra gli attivisti fermati vi erano anche 46 italiani, tra cui parlamentari, giornalisti e attivisti, attualmente detenuti nel centro di Ketziot in Israele in attesa di rimpatrio o espulsione.






