Questa mattina la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita mezzi e personale militare italiano e americano, è stata colpita da un attacco con drone. Il velivolo a pilotaggio remoto (UAV) della Task Force Air italiana presente in un capannone è stato completamente distrutto, ma nessun militare è rimasto coinvolto. Lo rende noto lo Stato Maggiore della Difesa.
Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha spiegato su X che il drone rappresentava un assetto fondamentale per le operazioni della base. “Il dispositivo italiano era rimasto schierato al fine di garantire la continuità delle attività operative, ma era stato preventivamente alleggerito nei giorni scorsi in relazione all’evoluzione del quadro di sicurezza nell’area”, ha precisato. Il personale rimasto nella base è stato impiegato esclusivamente nelle attività essenziali della missione.
Monitoraggio costante e contatti con i vertici
Portolano ha confermato di aver informato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e di mantenere un contatto costante con tutti i contingenti italiani all’estero. La situazione viene monitorata dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che garantisce aggiornamenti in tempo reale sulla sicurezza del personale e delle strutture.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato l’episodio al Tg4 Diario della domenica: “Non ci facciamo intimidire, le missioni italiane continueranno. Stiamo riducendo il personale nelle basi italiane nella regione per mettere al sicuro il maggior numero di uomini, mantenendo fede agli impegni internazionali”.
Attacco alla base in Kuwait: reazioni politiche
Si tratta del terzo attacco in due settimane alla base italiana in Kuwait. Alcune decine di militari erano presenti al momento dell’attacco, mentre gran parte del personale era già stato spostato.
Il ministro Crosetto ha inoltre informato i leader dell’opposizione sulle dinamiche dell’attacco, garantendo la massima trasparenza sulle condizioni del contingente e sulle misure di sicurezza adottate.
Nonostante la distruzione del drone, le operazioni della Task Force Air italiana continueranno regolarmente, con un monitoraggio rafforzato e misure preventive mirate a tutelare il personale e i mezzi presenti nella base strategica di Ali Al Salem.






