Kyiv, 28 marzo 2026 – Nelle prime ore di sabato, due città ucraine, Odessa e Kryvyi Rig, sono state colpite da attacchi aerei russi che hanno causato un bilancio di tre morti e almeno tredici feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Gli attacchi hanno colpito aree residenziali, un ospedale di maternità e un sito industriale, provocando ingenti danni e incendi.
Attacchi aerei russi a Odessa: vittime e danni alle infrastrutture
A Odessa, un uomo è deceduto in ospedale a causa delle ferite riportate durante i raid notturni, ha dichiarato Serhiy Lysak, capo dell’amministrazione militare della città. L’attacco ha provocato anche undici feriti, tra cui un bambino. Le bombe hanno colpito un’area residenziale e danneggiato il tetto di un ospedale di maternità.
Sono stati rilevati incendi ai piani superiori di diversi condomini, mentre numerose abitazioni hanno subito la rottura di finestre e balconi. Le auto parcheggiate sono state danneggiate e il tessuto urbano della città di Odessa ha subito l’impatto di esplosioni che hanno lasciato segni profondi nella popolazione civile.
Kryvyi Rig nel mirino: due morti e incendi
Nella città di Kryvyi Rig, un attacco mattutino ha colpito un’azienda industriale, provocando la morte di due uomini e il ferimento di due persone. Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione regionale di Dnipro, ha riferito che nell’area colpita sono scoppiati incendi a seguito dell’attacco. Le autorità stanno ancora valutando l’entità dei danni materiali.
Gli episodi di Odessa e Kryvyi Rig si inseriscono in un contesto di crescente tensione e conflitto che prosegue da oltre 1.300 giorni, con continue azioni militari che colpiscono infrastrutture civili e industriali. Le recenti offensive russe e le risposte ucraine contribuiscono a un’escalation che coinvolge direttamente la popolazione civile e le strutture fondamentali delle città colpite. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione, mentre la comunità internazionale segue con preoccupazione l’evolversi degli eventi.






