Caracas, 3 gennaio 2026 – In un contesto di crescente tensione internazionale legata agli avvenimenti in Venezuela, l’Ambasciata d’Italia a Caracas ha rivolto un urgente appello agli italiani presenti nel Paese, consigliando loro di non uscire di casa e di evitare ogni spostamento non necessario. A renderlo noto è stato l’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito nel corso di un’intervista rilasciata a Rai News24, sottolineando che la priorità assoluta è la sicurezza degli oltre 160 mila italiani presenti in Venezuela.
Caracas, l’appello dell’Ambasciatore Giovanni Umberto De Vito
L’ambasciatore De Vito, che ha assunto la guida della missione diplomatica italiana a Caracas lo scorso dicembre, ha invitato i connazionali a mantenere un contatto costante con l’ambasciata e i consolati per aggiornamenti e supporto. Ha inoltre evidenziato come la situazione nel Paese rimanga incerta e delicata, richiedendo massima prudenza e attenzione da parte degli italiani residenti o in visita nel territorio venezuelano. La comunità italiana comprende sia cittadini con doppio passaporto sia expat impegnati in attività lavorative o turistiche.
L’ambasciatore italiano a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, ha dichiarato a Rai News24 che lo spazio aereo venezuelano è attualmente chiuso, rendendo impossibile organizzare voli per il rimpatrio degli italiani presenti nel paese. Questa misura riflette l’elevata tensione e il clima di incertezza che prevalgono nella capitale.
Il ruolo di Antonio Tajani e la risposta italiana
Antonio Tajani, nato a Roma nel 1953, è attualmente Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri nel governo guidato da Giorgia Meloni, incarichi che ricopre dal 22 ottobre 2022. Con una lunga carriera politica ed europea alle spalle, Tajani segue personalmente la situazione diplomatica a Caracas, confermando la presenza di una unità di crisi della Farnesina che opera per tutelare gli interessi e la sicurezza della comunità italiana all’estero. Il ministro ha garantito che ogni aggiornamento sarà puntualmente riferito al governo italiano, per mantenere alta l’attenzione sulle possibili evoluzioni di questa emergenza.
La situazione a Caracas è monitorata con attenzione dalla Farnesina, come confermato dal ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, che segue da vicino l’evoluzione degli eventi nella capitale venezuelana. In un post pubblicato su X Tajani ha sottolineato l’attenzione rivolta soprattutto alla comunità italiana presente in città, confermando che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è costantemente aggiornata sullo sviluppo della situazione. È inoltre operativa un’unità di crisi presso il ministero degli Esteri.
#Venezuela Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni costantemente informata.Unità di crisi della Farnesina operativa
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 3, 2026
“Stiamo seguendo con attenzione gli attacchi a Caracas, sappiamo che sono state prese di mira alcune infrastrutture portuali e aeroportuali, la nostra ambasciata a Caracas è operativa, ci sono tantissimi italiani in Venezuela, Temiamo manifestazioni di piazza, quindi abbiamo dato indicazione di essere prudenti, pare che ci siano anche nelle carceri momenti di tensione“. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani al Tg2.






