LONDRA, 2 febbraio 2026 – Nel Regno Unito si registra un significativo aumento dei sorvoli di droni sospetti in prossimità di basi e strutture militari, con un più che raddoppio degli episodi nel corso del 2025 rispetto all’anno precedente. Lo rileva la Bbc basandosi su dati governativi recentemente diffusi, che indicano come gli “incidenti” siano saliti a 266 nel 2025, rispetto ai 126 del 2024.
Droni Regno Unito, cresce la preoccupazione per la sicurezza militare
I droni non identificati rappresentano una nuova sfida per la sicurezza nazionale britannica. Sebbene le indagini finora non abbiano permesso di accertare con certezza la provenienza o le intenzioni di questi velivoli, le autorità non escludono il coinvolgimento di Stati o attori ostili. La situazione ha spinto il governo a riflettere sull’adeguatezza delle attuali normative, ancora restrittive nei confronti delle forze armate nell’intervento diretto contro questi dispositivi.
John Healey, attuale Ministro della Difesa del governo guidato da Keir Starmer, ha definito il fenomeno come un indicatore dell’escalation e della natura nuova delle minacce che il Regno Unito deve fronteggiare. Healey ha sottolineato l’intenzione di rafforzare i poteri delle forze armate e di investire maggiormente nello sviluppo di tecnologie anti-drone, azioni che saranno inserite nell’ambito del nuovo Armed Forces Bill. Questo disegno di legge mira a rafforzare la sicurezza nazionale e a concedere maggiori prerogative militari, superando le attuali limitazioni che impediscono l’abbattimento dei droni basandosi unicamente su sospetti, imponendo invece la segnalazione degli avvistamenti alla polizia.
Il quadro politico e la strategia di difesa
John Healey, in carica dal luglio 2024 e membro del Partito Laburista, ha una lunga esperienza politica e ministeriale. Prima di ricoprire l’attuale incarico, ha svolto diversi ruoli chiave nel governo e nell’opposizione, maturando una profonda conoscenza delle dinamiche militari e politiche del Regno Unito. Sotto la guida del Primo Ministro Keir Starmer, eletto nel 2024, il governo britannico ha mostrato un impegno chiaro nel rafforzamento della difesa nazionale, anche in risposta alle tensioni internazionali e alle nuove minacce tecnologiche come quelle rappresentate dai droni.
L’aumento dei sorvoli di droni sospetti è quindi parte di una più ampia strategia di sicurezza che prevede la modernizzazione delle forze armate e l’adozione di strumenti legislativi e tecnologici adeguati per proteggere infrastrutture critiche e garantire la sovranità del Regno Unito in un contesto geopolitico sempre più complesso.






