Il Cairo, 21 gennaio 2026 – Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha preso parte oggi a una sessione speciale del Forum Economico Mondiale di Davos dedicata all’Egitto, sottolineando le sfide globali e regionali che ostacolano lo sviluppo economico e la stabilità internazionale. Al Sisi ha espresso apprezzamento per gli sforzi del presidente statunitense Donald Trump nella promozione della pace a Gaza e in Medio Oriente, ma ha lanciato un monito contro chi, a suo avviso, sta aggirando la legittimità internazionale.
La posizione di al-Sisi
Nel corso del Forum, il presidente egiziano ha evidenziato come il mondo si trovi ad affrontare trasformazioni radicali dovute ai progressi tecnologici, alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, che richiedono una collaborazione rafforzata tra le nazioni. Al Sisi ha ribadito che, nonostante gli sforzi per creare un ambiente favorevole allo sviluppo e attrarre investimenti privati – elementi chiave per l’economia egiziana – persistono ostacoli senza precedenti, tra cui l’escalation di conflitti geopolitici e il mancato rispetto dei principi di legittimità internazionale.
Secondo il presidente, queste dinamiche non solo minano la crescita economica, ma indeboliscono anche la pace e la sicurezza a livello globale, limitando la possibilità di azione congiunta tra Stati. Per affrontare queste problematiche, Al Sisi ha indicato come vie imprescindibili il dialogo, la cooperazione internazionale nel rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché la risoluzione pacifica delle controversie.
La questione palestinese e il ruolo dell’Egitto
Al Sisi ha sottolineato la centralità della questione palestinese per la stabilità regionale, definendola una priorità assoluta. Ha ribadito la necessità di una soluzione politica seria e complessiva che riconosca i diritti legittimi del popolo palestinese e favorisca opportunità di sicurezza e sviluppo per l’intera regione.
Nel contesto degli accordi recentemente mediati tra Israele e Hamas, sostenuti dagli Stati Uniti e dall’Egitto, il presidente egiziano ha evidenziato l’importanza di consolidare il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, con particolare riferimento all’avvio della cosiddetta “Fase 2” e alla cessazione delle aggressioni israeliane. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’Egitto a non risparmiare sforzi per una soluzione duratura basata sulla soluzione dei due Stati.






