New Delhi, 7 febbraio 2026 – Il primo ministro indiano Narendra Modi ha annunciato con entusiasmo su X (ex Twitter) l’avvenuto raggiungimento di un accordo quadro commerciale tra India e Stati Uniti, definendolo una “grande notizia per la nostra economia“. L’intesa, siglata da entrambe le nazioni in un comunicato congiunto nella notte, rappresenta una svolta significativa per il programma “Make in India”, promettendo nuove opportunità per agricoltori, imprenditori e una forte crescita occupazionale, in particolare per donne e giovani.
Modi: “Accordo commerciale, opportunità e crescita per l’India”
Modi ha sottolineato che l’accordo rafforzerà il ‘Make in India’ e aprirà nuovi spazi per lo sviluppo economico del Paese. Nel suo messaggio ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per il suo personale impegno nel mantenere e proteggere i solidi legami bilaterali tra le due grandi democrazie. L’intesa rappresenta un passo avanti verso un rapporto commerciale più stretto e strategico, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni commerciali e dazi protezionistici, come quelli recentemente ridotti tra Usa e Unione Europea.
Contesto globale: il ruolo degli USA e la strategia commerciale con l’Asia
L’accordo arriva in un momento cruciale, mentre gli Stati Uniti stanno negoziando con vari partner asiatici per ridurre i dazi e contrastare l’influenza economica cinese. Il recente disgelo tra USA e Cina, con la sospensione di alcuni dazi e la definizione di accordi su temi come le terre rare e la tecnologia, ha favorito anche il riavvicinamento tra Pechino e Nuova Delhi. La firma del patto commerciale con l’India si inserisce quindi in una strategia più ampia di Washington per consolidare alleanze economiche e politiche nella regione asiatica, rafforzando i rapporti con Paesi chiave come India, Giappone, Vietnam e Thailandia.
L’intesa commerciale tra India e USA, oltre a rappresentare una spinta concreta all’economia indiana, sottolinea l’importanza di un dialogo multilaterale e pragmatico in un contesto globale in rapida evoluzione, dove il commercio e la cooperazione internazionale sono elementi strategici fondamentali.






