Chi siamo
Redazione
giovedì 29 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Usa avvertono l’Italia: “No a ponte sullo Stretto tra spese militari Nato”

by Marco Viscomi
3 Settembre 2025
Ponte sullo Stretto

Rappresentazione del ponte sullo Stretto | Youtube - Alanews.it

Messina, 3 settembre 2025 – La questione dell’inclusione delle spese per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina nel computo delle spese militari della NATO continua a far discutere, con una netta presa di posizione da parte degli Stati Uniti. Nel frattempo, emergono nuovi dettagli sul progetto infrastrutturale e sulle sue implicazioni economiche e strategiche.

Usa e NATO: no all’inserimento tra le spese militari del ponte sullo Stretto

L’ambizioso tentativo del governo italiano di far rientrare i fondi, stimati in circa 13,5 miliardi di euro, destinati al ponte sullo Stretto tra le spese militari utilizzate per raggiungere l’obiettivo NATO del 5% del PIL trova la ferma contrarietà degli Usa. In un’intervista rilasciata all’agenzia Bloomberg, l’ambasciatore USA presso la NATO, Matthew Whitaker, ha sottolineato che non si approvano “contabilità creative” per contabilizzare spese infrastrutturali civili come militari, ribadendo l’importanza che la soglia del 5% si riferisca strettamente a spese di difesa e correlate. La proposta, che prevede di inserire il Ponte sullo Stretto e altre opere come la diga foranea di Genova nel segmento dell’1,5% del PIL dedicato alla “sicurezza”, è quindi sotto stretta osservazione e giudicata inappropriata da Washington.

Caratteristiche tecniche e storia del progetto

Il progetto del ponte sospeso sullo Stretto di Messina prevede un’opera di 3.666 metri di lunghezza complessiva, con una campata centrale di 3.300 metri, la più lunga mai progettata al mondo. Il ponte, che collegherà i comuni di Messina e Villa San Giovanni, sarà progettato in acciaio, con un’altezza delle torri di 399 metri e una carreggiata composta da due strade e una sede ferroviaria con sei corsie totali. L’opera, concepita fin dagli anni ’70 e aggiornata recentemente da COWI nel 2023-2024, è stata sospesa nel 2013 per motivi economici, ma il governo Meloni ne ha rilanciato la realizzazione con il decreto-legge n. 35/2023.

Aspetti economici e sostenibilità finanziaria

Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa, nonostante il pedaggio previsto per il transito, in media 15 euro per veicolo (10 per auto, 20 per camion), i ricavi da traffico stradale e ferroviario, stimati tra 535 e 800 milioni di euro annui, copriranno solo il 23% dell’investimento in 30 anni. L’utile operativo previsto è di circa 100 milioni all’anno, insufficiente a coprire l’intero costo di 13,5 miliardi. Per questo, sarà necessario integrare i ricavi con “entrate accessorie” come servizi logistici e attività commerciali, oltre a contributi pubblici statali o europei.

L’indotto economico per le regioni interessate, Sicilia e Calabria, si prevede modesto: circa 0,5 miliardi di euro annui, con un impatto sul PIL regionale inferiore all’1% in Sicilia e tra l’1,4% e il 2,3% in Calabria. Il successo finanziario dell’opera dipenderà fortemente dalla capacità di sviluppare un ecosistema logistico integrato con porti modernizzati, terminal intermodali e infrastrutture ferroviarie ad alta capacità, fondamentali per sostenere un traffico merci consistente.

Ponte sullo stretto, una sfida politica e strategica

L’opera, oltre a rappresentare un collegamento fondamentale tra Sicilia e continente, ha anche un valore strategico per la mobilità militare, secondo quanto evidenziato dal ministero della Difesa italiano. Tuttavia, il ruolo che il Ponte sullo Stretto potrà avere nel contesto della difesa europea rimane controverso, soprattutto alla luce delle osservazioni USA e delle rigidità nei criteri NATO per la contabilizzazione delle spese.

Il progetto, affidato al consorzio Eurolink con capofila Webuild, prevede di avviare i cantieri entro l’estate 2026, ma resta da vedere come si evolverà il dibattito politico e diplomatico, soprattutto in relazione alla definizione delle spese di difesa e sicurezza a livello europeo e atlantico.

Tags: NatoPonte sullo StrettoUSA

Related Posts

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Iran, carneficina paragonabile a Gaza, sosteniamo stop ai Pasdaran. Tre funzionari Ice a Milano”

29 Gennaio 2026
Guerra in Ucraina: Kiev prepara il trilaterale con USA e Russia
Esteri

Guerra in Ucraina, Kiev annuncia: “Prepariamo il prossimo trilaterale con Russia e USA”

29 Gennaio 2026
Ponte sullo Stretto e ponti sul Po: le parole di Salvini
Politica

Ponte sullo Stretto e ponti sul Po: importanti annunci di Salvini

29 Gennaio 2026
Tensioni Iran-USA: Turchia in allerta
Esteri

Tensioni Iran-USA: la Turchia pronta a rinforzare i confini

29 Gennaio 2026
Giuseppe Cavo Dragone, presidente del comitato militare NATO
Esteri

Nato più coesa e matura, Cavo Dragone: “Unità e dialogo rafforzano l’alleanza”

29 Gennaio 2026
Egitto, l'appello per la ripresa del dialogo tra Iran e USA
Esteri

Egitto chiede la ripresa dei negoziati nucleari Usa-Iran: “Solo la diplomazia può risolvere”

29 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Decreto PNRR, c’è il via libera: tutti i dettagli
  • ICE a Milano-Cortina, Guterres: “Sia rispettata la sovranità dell’Italia”
  • Strage nella discoteca di Corinaldo, i familiari delle vittime: “Noi abbandonati, per Crans-Montana lo Stato c’è”
  • Trump: “Putin fermerà gli attacchi in Ucraina per una settimana”. Annunci su Gaza e Venezuela
  • Gaza, Israele annuncia: “Nella Striscia 4 volte la quantità di cibo necessaria”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.