Sono entrate in vigore ieri le nuove accise su benzina e gasolio, con effetti immediati sui prezzi alla pompa. Secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale, le accise sono state parificate a 672,9 euro per mille litri, con una riduzione di 40,5 euro per la benzina e un aumento equivalente per il gasolio. Di conseguenza, il prezzo del gasolio è aumentato di circa 5 centesimi al litro, mentre la benzina ha registrato un calo di pari entità, comprensivo di Iva.
Le nuove accise: impatto sui prezzi carburanti e rilevazioni dei maggiori marchi
Come rilevato dalla consueta indagine di Staffetta Quotidiana, i principali distributori hanno già adeguato i loro listini: Eni ha ridotto il prezzo consigliato della benzina di 4,9 centesimi al litro e aumentato quello del gasolio di 5 centesimi. Analogamente, IP ha confermato un ribasso di 5 cent sulla benzina e un aumento speculare sul gasolio, mentre Q8 e Tamoil hanno modificato i prezzi rispettivamente di -5 cent sulla benzina e +4,9 cent sul gasolio. Le medie nazionali rilevate alle 8 di ieri su circa 20mila impianti indicano la benzina self service a 1,671 euro/litro (con una lieve flessione di 12 millesimi) e il gasolio self service a 1,645 euro/litro (in aumento di 10 millesimi).
Sui tratti autostradali, invece, la benzina self service si attesta a 1,772 euro/litro, mentre il gasolio self service raggiunge 1,743 euro/litro; prezzi più alti si registrano per il servizio assistito, rispettivamente a 2,037 euro/litro per la benzina e 2,011 euro/litro per il gasolio.
Allarme consumatori e reazioni
Nonostante il riordino fiscale avesse previsto un riallineamento delle accise con un aumento di 1,5 centesimi al litro per il diesel e una riduzione corrispondente per la benzina, le associazioni dei consumatori denunciano un quadro diverso. L’Unione Nazionale Consumatori sottolinea che, a seguito del decreto, il prezzo del gasolio è effettivamente aumentato, mentre quello della benzina è rimasto sostanzialmente invariato, causando un aggravio per gli automobilisti che utilizzano diesel, senza il corrispondente beneficio per gli utenti della benzina.
Lo studio dell’Unc, basato sulle medie regionali calcolate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, evidenzia che in autostrada la benzina self service ha subito una riduzione minima di appena 0,1 centesimi, mentre il gasolio è salito di 1,5 centesimi al litro. Nelle regioni, il risparmio sulla benzina si attesta a 0,4 centesimi per litro, mentre il gasolio è aumentato di 1,3 centesimi, con un impatto considerevole sul costo di un pieno.
Il Codacons ha annunciato l’intenzione di presentare esposti a 104 Procure della Repubblica per presunte irregolarità, denunciando possibili casi di truffa aggravata e aggiotaggio, a causa delle modifiche non omogenee ai prezzi dei carburanti, con aumenti significativi del diesel e ribassi minimi per la benzina.
La situazione resta quindi sotto osservazione, mentre gli utenti continuano a monitorare l’andamento dei prezzi e le risposte del mercato alle nuove disposizioni fiscali.






