Roma, 2 febbraio 2026 – Con l’avvicinarsi della scadenza per la richiesta di esenzione, si intensificano le attenzioni sul Canone Rai per l’anno in corso. L’importo rimane confermato a 90 euro, senza la riduzione di 20 euro che era stata ipotizzata in precedenza. Tuttavia, diverse categorie di contribuenti possono beneficiare dell’esonero, a patto di rispettare specifiche condizioni e presentare le relative dichiarazioni entro i termini stabiliti.
Canone Rai 2026: importo e modalità di pagamento
Il Canone Rai è una tassa annuale dovuta da chiunque detenga un apparecchio televisivo nell’ambito familiare, ossia in abitazioni private. Dal 2016 il pagamento avviene direttamente tramite l’addebito in bolletta elettrica, in quanto si presume la detenzione dell’apparecchio in presenza di un’utenza elettrica a uso domestico residenziale. L’importo attuale è di 90 euro annui, come ufficializzato dall’Agenzia delle Entrate, che ha confermato il metodo di riscossione tramite bolletta e le regole per la presentazione delle richieste di esenzione.
Sono esonerati dal pagamento:
– I cittadini over 75 con reddito annuo complessivo (proprio e del coniuge) non superiore a 8.000 euro e che non convivano con persone titolari di reddito proprio;
– Diplomatici, funzionari consolari e militari stranieri in Italia, secondo gli accordi internazionali vigenti;
– Contribuenti che non possiedano alcun apparecchio televisivo in nessuna delle loro abitazioni, previa presentazione di una dichiarazione sostitutiva di non detenzione.
La scadenza per richiedere l’esenzione totale per tutto il 2026 è fissata al 2 febbraio. Dal 3 febbraio al 30 giugno si potrà invece chiedere l’esenzione per il secondo semestre dell’anno.

Come presentare la dichiarazione di esenzione
Le dichiarazioni possono essere inviate tramite l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, posta elettronica certificata con firma digitale, raccomandata senza busta (all’indirizzo Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV, Casella postale 22, 10121 Torino) oppure tramite intermediari abilitati come CAF e professionisti. La possibilità di inviare la dichiarazione anche in corso d’anno è prevista per specifiche categorie come diplomatici e militari stranieri.
L’attenzione sulle novità normative del Canone Rai e sulle vicende di personaggi pubblici come Audero contribuisce a mantenere alta l’attenzione dei cittadini su temi fiscali e sportivi di grande attualità.



