Chi siamo
Redazione
domenica 1 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Pensione anticipata, dal 2032 si allunga la finestra: tempi più lunghi per l’uscita dal lavoro

La Manovra ridisegna i tempi delle pensioni senza cambiare i requisiti: attesa fino a sei mesi e spinta sulla previdenza complementare

by Giacomo Camelia
16 Dicembre 2025
Un uomo calcola la pensione

Alanews.it

Roma, 16 dicembre 2025 – La pensione anticipata non viene cancellata, ma cambia volto. Le regole formali restano in piedi, almeno per ora, mentre a modificarsi è il percorso che porta dall’uscita dal lavoro all’arrivo del primo assegno. Con il maxi-emendamento alla Manovra 2026, depositato e bollinato dal governo in Senato, entra in scena un meccanismo destinato a incidere in modo significativo sulle pensioni: l’allungamento progressivo della cosiddetta finestra mobile. Una scelta tecnica, poco visibile, ma capace di spostare in avanti l’uscita effettiva dal lavoro per migliaia di persone nei prossimi dieci anni.

Stallo sulla manovra al Senato
Stallo sulla manovra al Senato | Pixabay @ale72 – alanews

Finestra mobile più lunga: cosa cambia davvero per la pensione anticipata

Sul piano dei requisiti, il quadro resta invariato nel breve periodo. L’accesso alla pensione anticipata continua a richiedere 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, soglie confermate almeno fino al 31 dicembre 2026 grazie al blocco degli adeguamenti alla speranza di vita. Resta valida anche l’attuale finestra mobile di tre mesi tra il momento in cui si maturano i requisiti e la decorrenza dell’assegno.

La vera novità è però nel calendario. Per chi raggiunge i requisiti entro il 31 dicembre 2031, l’attesa resterà di tre mesi. Dal 2032 in poi scatterà l’allungamento graduale: quattro mesi per chi matura il diritto entro il 2033, cinque mesi per il 2034 e sei mesi a partire dal 1° gennaio 2035. In pratica, nell’arco di un decennio, il tempo di attesa tra la fine del lavoro e l’arrivo della pensione raddoppierà.

Questo intervento non va letto isolatamente. La Manovra prevede già un aumento dei requisiti contributivi legato alla speranza di vita: un mese in più nel 2027 e altri due mesi nel 2028. Il risultato complessivo è un allungamento dei tempi di uscita ottenuto senza toccare in modo diretto le soglie, ma agendo sui meccanismi di decorrenza. Per i conti pubblici è una soluzione efficace: ritardare l’erogazione delle pensioni consente di contenere la spesa senza annunciare riforme traumatiche. Per i lavoratori, però, significa fare i conti con un’attesa più lunga e con una fase intermedia spesso priva di tutele.

Effetti sui lavoratori e spinta alla previdenza complementare

Per chi ha carriere lunghe e continue, la finestra mobile rappresenta già oggi un passaggio delicato: mesi senza stipendio e senza pensione, da coprire con risparmi personali o strumenti integrativi. L’allungamento progressivo rischia di ampliare questa “zona grigia”, soprattutto in assenza di ammortizzatori specifici. La pensione anticipata resta possibile, ma diventa meno anticipata nei fatti, spostando sempre più in avanti il confine tra lavoro e quiescenza.

Non a caso, la Manovra affianca a questo intervento una misura strutturale sul secondo pilastro previdenziale. Dal 1° luglio 2026, per i lavoratori dipendenti del settore privato alla prima assunzione (escluso il lavoro domestico), scatterà il meccanismo del silenzio-assenso per l’adesione alla previdenza complementare. In assenza di una scelta esplicita entro sessanta giorni dalla firma del contratto, il Tfr maturando confluirà automaticamente nel fondo pensione collettivo previsto dal contratto applicato in azienda. Resta comunque la possibilità di rinunciare, di scegliere un altro fondo o di mantenere il Tfr in azienda, con decisioni modificabili nel tempo.

Secondo la relazione tecnica, il nuovo sistema potrebbe generare circa 100 mila adesioni tacite in più ogni anno. Letta insieme all’allungamento delle finestre per la pensione anticipata, la direzione è chiara: rendere meno immediata l’uscita dal primo pilastro e spingere soprattutto i più giovani a costruire fin dall’inizio una copertura integrativa. In un sistema di pensioni sempre più basato su aggiustamenti graduali, è proprio nell’attesa che si misura la distanza tra le regole sulla carta e la loro applicazione concreta.

Tags: Manovra di bilancioPensione

Related Posts

Pensioni anticipate 2027
Lifestyle

Pensione anticipata a 64 anni dal 2026: ecco chi può richiederla

16 Gennaio 2026
Aumenti
Economia

Come richiedere il ricalcolo della pensione all’Inps: chi può davvero aumentarla e quando conviene

8 Gennaio 2026
Pensioni gennaio 2026
Economia

Pensioni gennaio 2026: ecco quando arriveranno i pagamenti

2 Gennaio 2026
Il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti
Cronaca

Giorgetti: “Stop aumento dell’età pensionabile? Vedremo nel 2026”

29 Dicembre 2025
Protesta delle opposizioni in Aula al Senato poco prima del voto sulla fiducia sulla manovra
Politica

Senato approva la fiducia sulla manovra, opposizioni in protesta: “Voltafaccia Meloni”

23 Dicembre 2025
Giuseppe Conte
Politica

Conte: “Dalla manovra vantaggi per banche e industria, ai lavoratori restano solo briciole”

22 Dicembre 2025

Articoli recenti

  • Poliziotto aggredito a Torino, da Renzi a Tajani: “Nessuna tolleranza per i violenti”
  • Askatasuna, cos’è? E perché è al centro dei disordini avvenuti a Torino?
  • Scontri a Torino dopo il corteo per Askatasuna: almeno 29 poliziotti feriti
  • L’Iran dichiara “terroristi” gli eserciti europei in risposta alla scelta di Bruxelles sui Pasdaran
  • Salvini: “Più militari in strada e stazioni per garantire la sicurezza urbana”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.