La Commissione europea propone un rafforzamento significativo della Politica Agricola Comune (Pac) per il prossimo settennio 2028-2034. L’obiettivo dichiarato dalla presidente Ursula von der Leyen è garantire agli agricoltori europei un reddito stabile e sostenere la sicurezza alimentare a lungo termine, attraverso una dotazione vincolata di 293,7 miliardi di euro. La proposta prevede inoltre misure straordinarie per far fronte a crisi improvvise e imprevisti climatici, con un accesso anticipato a 45 miliardi di euro già a partire dal 2028.
Von der Leyen: “La Pac è in principale strumento per sostenere il reddito degli agricoltori”
Nella lettera inviata al presidente di turno del Consiglio Ue, Nikos Christodoulides, e alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, Von der Leyen sottolinea come la Pac rimanga il principale strumento per sostenere il reddito degli agricoltori e migliorare le condizioni di vita nelle aree rurali. La novità principale riguarda la possibilità per gli Stati membri di utilizzare anticipazioni dei fondi della revisione di medio termine, permettendo così di rispondere rapidamente alle esigenze immediate di agricoltori e comunità rurali.
Rafforzamento della rete di sicurezza e pagamenti straordinari
Oltre all’anticipo delle risorse, la Commissione europea punta a potenziare la riserva di crisi, raddoppiando la dotazione a 6,3 miliardi di euro. Questa rete di sicurezza fungerà da strumento per stabilizzare i mercati agricoli in caso di emergenze, consentendo pagamenti straordinari agli agricoltori in risposta a disastri naturali, eventi climatici avversi o malattie del bestiame. L’obiettivo è offrire protezione immediata e concreta, senza lasciare il settore agricolo impreparato di fronte a shock improvvisi.
Von der Leyen annuncia investimenti mirati nelle aree rurali
Un altro punto chiave della proposta riguarda l’attenzione alle comunità rurali. Von der Leyen ha ribadito che almeno il 10% delle risorse di ciascun Piano nazionale e regionale dovrà essere destinato a interventi nelle zone rurali, con l’intento di affrontare in modo integrato le sfide specifiche di questi territori. Il rafforzamento delle infrastrutture, l’incremento dell’attrattività e il miglioramento delle condizioni di vita saranno quindi priorità concrete della nuova Pac.
Un sostegno senza precedenti per l’agricoltura europea
Secondo la Commissione, la combinazione di accesso anticipato ai fondi, strumenti anticrisi potenziati e impegno territoriale offrirà agli agricoltori e alle comunità rurali un livello di sostegno mai visto prima. L’obiettivo finale è rendere il settore agricolo europeo più competitivo, resiliente e capace di affrontare le sfide globali, dal cambiamento climatico alla volatilità dei mercati internazionali.
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