Roma, 17 gennaio 2026 – A dicembre 2025 si è registrato un incremento dei tassi medi dei mutui per l’acquisto della casa, che hanno raggiunto il 3,37%, rispetto al 3,30% di novembre, come evidenziato nel rapporto mensile diffuso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Dopo un anno caratterizzato da un tasso medio al 4,42% nel dicembre 2023, si conferma quindi una dinamica di rialzo, legata principalmente all’andamento dei tassi Irs, i riferimenti sul mercato, che sono passati dal 2,69% al 2,90% nel mese di novembre.
L’andamento dei tassi e la preferenza per il tasso fisso
L’aumento dei tassi è attribuibile alla recente crescita dei tassi di riferimento, che ha interrotto la precedente tendenza ribassista. Questo scenario ha indotto un comportamento prudente da parte delle famiglie italiane, con circa l’80% dei mutui stipulati a dicembre a tasso fisso, a tutela contro i rischi di ulteriori incrementi. Anche il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è salito al 3,64% rispetto al 3,52% del mese precedente. In parallelo, il tasso medio complessivo sui prestiti in essere si è mantenuto stabile al 3,97%.
Crescita dei prestiti a famiglie e imprese
L’ammontare complessivo dei prestiti erogati a famiglie e imprese ha mostrato un’accelerazione, con una crescita del 2,3% su base annua a dicembre, superiore al 2,1% registrato a novembre. Si tratta del dodicesimo mese consecutivo di aumento per i prestiti alle famiglie e del sesto per quelli alle imprese, con questi ultimi che sono cresciuti del 1,8% nel mese precedente. Questi dati confermano la tenuta della domanda di credito nonostante lo scenario di tassi in risalita, riflettendo una certa fiducia nella ripresa economica e nelle prospettive di investimento.
Il report ABI offre quindi un quadro aggiornato sulle condizioni del mercato creditizio italiano, evidenziando come le scelte dei consumatori siano orientate verso una maggiore stabilità finanziaria in un contesto di tassi in crescita.






