Milano, a dieci anni dall’Expo, sta dando vita a Mind, il Milano Innovation District, un hub per innovazione e ricerca che ospiterà 70mila persone entro il 2032. Nuovi progetti, come lo Human Technopole e l’ospedale Galeazzi, sono già attivi. Arexpo, ora Principia, punta a replicare il modello Expo a livello globale, con il Albero della Vita come simbolo dell’Italia nel mondo
Dieci anni fa, Milano ospitava l’Expo, un evento che ha segnato un momento cruciale per la città e il paese intero. Oggi, l’eredità di quell’esperienza si materializza nell’ambizioso progetto Mind, il Milano Innovation District, un complesso che sorgerà proprio nell’area dell’Expo e che, entro il 2032, accoglierà circa 70.000 persone tra ricercatori, studenti e professionisti.
Un modello di rigenerazione urbana
Mind non è solo un’iniziativa isolata; rappresenta un modello di rigenerazione urbana in cui innovazione e ricerca si intrecciano in modo sinergico. Già attivi nella zona, troviamo istituzioni di prestigio come lo Human Technopole, dedicato allo studio dei genomi e delle malattie rare, e l’ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio, una struttura all’avanguardia con 600 posti letto. Inoltre, lo SkyDeck, un acceleratore di start-up in collaborazione con l’Università di Berkeley, offre un supporto concreto alla nascita di nuove idee imprenditoriali.
La svolta del progetto
Il percorso verso la realizzazione di Mind non è stato privo di ostacoli. Inizialmente, il progetto ha faticato a trovare una direzione chiara, ma la svolta è arrivata con la decisione di Arexpo di diventare sviluppatore. Igor De Biasio, l’amministratore delegato, spiega che grazie a una proficua collaborazione tra pubblico e privato, è stato possibile delineare un piano di sviluppo ambizioso. Il gruppo australiano Lendlease ha investito significativamente, ottenendo una concessione per 99 anni.
Il futuro di Principia
A partire dal 1 luglio, Arexpo cambierà nome in Principia, con l’intento di esportare il modello di successo di Expo anche al di fuori di Milano. Ritornerà in scena anche l’Albero della Vita, simbolo dell’Expo 2015, che sarà valorizzato per rappresentare l’innovazione italiana nel mondo. De Biasio annuncia che i dettagli del progetto saranno rivelati a breve, promettendo una nuova vita a un emblema che ha catturato l’immaginazione di milioni di visitatori.
L’obiettivo di Principia non è solo quello di creare un polo tecnologico, ma anche di posizionare Milano come un centro di riferimento globale per l’innovazione e la ricerca. Con una visione chiara e un piano ben definito, l’eredità di Expo si trasforma in un’opportunità per il futuro, aprendo la strada a nuove sfide e realizzazioni.






