Ilva, Scarpa (Fiom-Cgil): “Incontro insoddisfacente, respingiamo richiesta cassa integrazione”
“Ci hanno detto che riaprirà un altoforno dopo l’estate ma non sappiamo quanto inciderà”
(Roma). “Noi oggi ci aspettavamo che ci dicessero delle cose di più, anche sui soldi, ma non risultano che arrivino altri soldi per il momento. Quindi è una discussione sulla cassa integrazione che manca dell’elemento centrale: il lavoro. Oggi ci hanno ribadito il motivo dei 5200, non sono intervenuti sul piano delle prospettive, hanno detto che partirà un altro altoforno dopo l’estate, noi abbiamo detto quante persone rispetto a questo inciderà sulla cassa integrazione e ci hanno detto che si riservano in un prossimo incontro di dircelo. Fatto sta che per noi l’incontro è insoddisfacente e respingiamo questa richiesta di cassa integrazione. A noi servono elementi di certezza, serve capire quando arrivano i soldi per fare tutti gli interventi che sono stati dichiarati”. Così Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil, a margine dell’incontro al ministero del Lavoro. (Marco Vesperini/alanews)





