New York, 18 febbraio 2026 – Goldman Sachs, la storica banca d’affari statunitense fondata nel 1869, si appresta ad un’importante revisione interna riguardante i criteri di selezione per il proprio consiglio di amministrazione. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l’istituto finanziario di Wall Street ha deciso di eliminare i parametri legati alla diversità, equità e inclusione (Dei), in particolare quelli che riguardano razza, identità di genere, orientamento sessuale ed etnia, dalla valutazione dei candidati per il board.
Goldman Sachs e la revisione dei criteri per il board
Fino ad oggi, il comitato di governance di Goldman Sachs valutava i potenziali membri del consiglio basandosi su quattro fattori principali, tra cui un ampio concetto di diversità che comprendeva anche vari dati demografici collegati ai criteri Dei. La scelta di rimuovere questi ultimi criteri è avvenuta in seguito a una pressione esercitata dall’organizzazione conservatrice National Legal and Policy Center (Nlpc), che detiene una piccola quota azionaria nella banca e ha formalmente richiesto la revisione a settembre 2025. È stato sottoscritto un accordo che prevede l’approvazione formale del nuovo regolamento entro questo mese.
Il ruolo storico e attuale di Goldman Sachs
Goldman Sachs è una delle più importanti banche d’affari a livello globale, con un fatturato che nel 2017 ha superato i 32 miliardi di dollari e oltre 37.000 dipendenti nel mondo. La banca è attiva in ambiti quali investment banking, asset management, commercial banking e trading, e opera con una clientela principalmente istituzionale, tra cui multinazionali e governi. La sua influenza si estende anche in Italia, dove è consulente finanziario esclusivo in importanti operazioni di M&A, come la vendita della divisione difesa di Iveco Group o l’acquisizione di Versace da parte del Gruppo Prada.
Questi movimenti riflettono un cambiamento nelle strategie di investimento e governance in un contesto economico e sociale in evoluzione, segnato anche dalle pressioni politiche e culturali che coinvolgono istituzioni finanziarie di rilievo come Goldman Sachs.






