Oltre 145 Paesi hanno raggiunto un accordo sui principi fondamentali della cosiddetta Global Minimum Tax, un pacchetto normativo internazionale elaborato sotto l’egida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e del G20. Questa intesa rappresenta un significativo passo avanti nella cooperazione fiscale globale, mirata a contrastare l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili tra giurisdizioni, in un contesto economico sempre più digitalizzato e globalizzato.
Cinque componenti chiave per una Global Minimum Tax
Il pacchetto definito dall’OCSE comprende cinque elementi essenziali, che puntano a semplificare e rafforzare il sistema fiscale internazionale. Primo fra tutti, sono previste misure di semplificazione volte a ridurre gli oneri di conformità sia per le multinazionali (MNE, multinational enterprises) sia per le autorità fiscali, facilitando il calcolo e la rendicontazione delle imposte minime globali.
In secondo luogo, si introduce un nuovo safe harbour, ovvero una soglia di sicurezza fiscale, per gli incentivi fiscali basati su sostanza economica reale, uniformando la disciplina degli incentivi a livello globale. Terzo, altri safe harbour saranno disponibili per gruppi multinazionali con società madri in giurisdizioni che soddisfano requisiti minimi di tassazione, favorendo così un quadro più stabile e prevedibile.
Il quarto elemento riguarda un processo di valutazione basato su evidenze concrete, che ha lo scopo di garantire condizioni di parità tra tutti i membri dell’Inclusive Framework. Infine, il pacchetto consolida il ruolo dei regimi nazionali di imposizione minima qualificata come meccanismo primario per tutelare le basi imponibili locali, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo.
Un accordo storico per la stabilità fiscale internazionale
Mathias Cormann, Segretario Generale dell’OCSE, ha definito l’accordo “una decisione storica nella cooperazione fiscale internazionale”. Cormann ha inoltre elogiato il lavoro svolto dai membri dell’Inclusive Framework, sottolineando che il pacchetto non solo migliora la certezza fiscale, ma riduce anche la complessità delle regole e protegge le basi imponibili dei Paesi membri.
L’OCSE, con sede a Parigi, è un’organizzazione internazionale che coordina politiche economiche e fiscali per 38 Paesi membri e numerose altre giurisdizioni, promuovendo pratiche commerciali e normative condivise per un’economia globale più equa e trasparente. La nuova intesa sulla tassazione minima globale rappresenta un importante avanzamento verso un sistema fiscale internazionale più stabile e cooperativo.
