Genova, 31 marzo 2026 – Il presidente di Federlogistica, Davide Falteri, ha lanciato un allarme sulla crisi della circolazione delle merci causata dal quasi blocco dello Stretto di Hormuz, sottolineando come questo evento rappresenti un punto di rottura per il modello globale di scambi commerciali sviluppato negli ultimi trent’anni.
Le cause del blocco dello stretto di Hormuz
Secondo Falteri, “non siamo di fronte a una crisi congiunturale ma a una possibile ridefinizione degli equilibri globali”. Il blocco dello stretto di Hormuz, via cruciale per il commercio energetico mondiale, non è solo un rischio geopolitico o un elemento di pressione sui prezzi dell’energia, ma un fattore che potrebbe minare la struttura stessa dell’economia reale. La logistica, infatti, viene definita come un’infrastruttura critica globale, al pari dell’energia e delle reti digitali.
Il presidente di Federlogistica evidenzia come la logistica sia stata fino a oggi basata su continuità, prevedibilità e fluidità, elementi oggi messi in discussione dall’imprevedibilità strutturale che blocca la pianificazione aziendale e frena gli investimenti. “Quando viene meno la prevedibilità – ha detto Falteri – il problema diventa sistemico, e la logistica rischia di diventare uno dei grandi fattori di instabilità globale”.
Appello a istituzioni nazionali ed europee
Federlogistica chiede quindi un riconoscimento ufficiale della logistica come servizio essenziale e infrastruttura strategica. Sono necessari interventi rapidi e coordinati a livello nazionale ed europeo per garantire la continuità delle catene di approvvigionamento, rafforzare la sicurezza delle rotte commerciali e accelerare la digitalizzazione e la resilienza delle supply chain.
Davide Falteri, oltre a essere presidente di Federlogistica, è anche consigliere comunale a Genova e senior consultant per l’internazionalizzazione e lo sviluppo economico della Regione Liguria, ruolo che gli consente di avere una visione approfondita delle criticità e delle strategie necessarie per affrontare questo momento di forte instabilità globale.
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