Federchimica, neopresidente Buzzella: “Produzione al -9% nel 2023”
“La crisi della chimica indica la crisi di tutta la manifattura”
(Milano). “Veniamo da un – 4 % dello scorso anno e uscire quest’anno probabilmente con un -9% indica che la chimica è in grande crisi. Se è in crisi la chimica, anticipatrice dei dati nazionali relativi alla manifattura, significa che questa crisi toccherà anche tutta la manifattura”. Queste le parole di Francesco Buzzella, già contitolare e ad di Green Oleo e presidente dal 2021 di Confindustria Lombardia, al termine dell’assemblea a Teatro Lirico Giorgio Gaber, in cui è stato eletto presidente della Federazione nazionale dell’Industria Chimica. “Al governo e alle istituzioni noi chiediamo un quadro regolatorio più chiaro. Oggi è estremamente difficile riuscire ad operare con un quadro confuso e nel quale l’industria rimane ai margini dell’obiettivo europeo. Poi, chiediamo un prezzo dell’energia che ci permetta di competere. Non possiamo avere prezzi quattro, cinque, sei volte rispetto ai concorrenti oltreoceano perché si crea una concorrenza sleale” ha aggiunto Buzzella. (Nicoletta Totaro/alanews)





