Bruxelles, 28 gennaio 2026 – Il Commissario europeo all’Energia, Dan Jorgensen, ha espresso preoccupazioni riguardo alla crescente dipendenza dell’Unione Europea dagli Stati Uniti per le forniture energetiche, sottolineando la necessità di individuare fonti alternative per garantire la sicurezza e l’autonomia energetica del continente.
Energia Ue: dipendenza e relazioni transatlantiche
Nel corso di un’intervista rilasciata a diversi media internazionali, tra cui l’ANSA, Jorgensen ha evidenziato come l’aumento delle importazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) dagli Stati Uniti sia stato fondamentale per ridurre la dipendenza dall’energia russa. Tuttavia, ha anche avvertito che la crisi geopolitica in Groenlandia e le tensioni in generale suggeriscono un potenziale rischio di “sostituire una dipendenza energetica con un’altra”. Per questo motivo, l’Unione Europea è impegnata nella ricerca attiva di alternative, mantenendo contatti con altri fornitori come Qatar, Canada e paesi del Nord Africa.
Il Commissario danese ha chiarito che non sono previsti nel breve termine tagli agli scambi commerciali con gli Stati Uniti, precisando inoltre di non aver avuto contatti recenti con il segretario all’Energia statunitense Chris Wright, entrato in carica nel febbraio 2025 alla guida del Dipartimento dell’Energia USA. Wright, noto per il suo passato da imprenditore nel settore del gas di scisto e per le posizioni critiche nei confronti delle politiche climatiche, rappresenta una figura chiave nelle relazioni transatlantiche sull’energia.
Verso un’autonomia energetica basata sulle rinnovabili
Jorgensen ha ribadito che, sul lungo periodo, l’obiettivo dell’UE è quello di liberarsi completamente dalla dipendenza dal gas, puntando con decisione sulle fonti di energia rinnovabile come pilastro della futura strategia energetica europea. Tale visione si inserisce nel più ampio quadro del Green Deal europeo, volto a promuovere la transizione energetica e la sicurezza dell’approvvigionamento in un contesto globale sempre più incerto.
Nelle prossime settimane, il Commissario ha annunciato una serie di incontri con i principali paesi partner, al fine di rafforzare le relazioni e garantire forniture energetiche diversificate e sostenibili per l’Unione. L’attenzione resta alta anche sulle dinamiche geopolitiche e sull’impatto delle politiche energetiche statunitensi, in un momento storico in cui l’Europa intende consolidare la propria autonomia e resilienza energetica.





