Roma, 21 febbraio 2026 – Enel ha siglato un accordo strategico per l’acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e solari negli Stati Uniti, per un valore complessivo di circa 1 miliardo di dollari. L’operazione, che coinvolge le controllate Enel Green Power North America ed EGPNA Project Holdco 22, rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia del gruppo di espansione nel settore delle energie rinnovabili in Nord America.
Enel, dettagli dell’operazione e impatto economico
Il portafoglio acquisito da Enel comprende impianti con una capacità installata complessiva di 830 MW e una produzione annua attesa di circa 2,1 terawattora (TWh). L’investimento, pari a circa 850 milioni di euro al cambio attuale, sarà finanziato tramite i flussi di cassa derivanti dalla gestione corrente del gruppo. Il valore complessivo dell’enterprise value riferito al 100% degli asset è stimato in circa 1,3 miliardi di dollari.
A pieno regime, l’operazione porterà a un incremento positivo sull’EBITDA ordinario consolidato di circa 145 milioni di dollari all’anno, equivalenti a circa 125 milioni di euro. Enel prevede, inoltre, di raggiungere in Nord America una capacità installata interamente rinnovabile pari a circa 13 GW, comprendente impianti eolici, solari e sistemi di accumulo.
Tempistiche e condizioni per il closing
Il completamento della transazione è previsto nel terzo trimestre del 2026, subordinato al soddisfacimento di condizioni sospensive tipiche di questo tipo di operazioni. Tra queste, il rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità regolatorie statunitensi rappresenta un requisito fondamentale.
L’operazione si inserisce pienamente nella strategia di Enel, che punta a rafforzare la propria capacità di generazione da fonti rinnovabili attraverso acquisizioni di asset già operativi in Paesi Tier 1, in linea con l’approccio brownfield a basso rischio e alta sostenibilità.






