Roma, 29 gennaio 2026 – Il decreto Pnrr approvato dal Consiglio dei Ministri prevede l’introduzione di 13 misure di semplificazione amministrativa, con l’obiettivo di alleggerire gli oneri burocratici a favore di cittadini e imprese. Il provvedimento, presentato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, si inserisce nell’ambito più ampio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che ha già permesso di snellire circa 400 procedure amministrative.
Semplificazioni per le imprese e la pubblica amministrazione
Tra le novità più rilevanti per le imprese figura l’eliminazione dell’obbligo di conservare per 10 anni le ricevute cartacee emesse dai terminali Pos per i pagamenti effettuati tramite bancomat, carte di credito o carte prepagate. Inoltre, l’installazione di mezzi pubblicitari su strada sarà più agevole, richiedendo solo la presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al Comune competente. Anche l’esame di idoneità professionale per gli autotrasportatori sarà semplificato, potendo essere sostenuto in qualsiasi provincia della Regione di residenza, anziché esclusivamente in quella di domicilio. Infine, sono stati soppressi alcuni adempimenti in materia di industria insalubre per le imprese già soggette ad altre autorizzazioni ambientali.
Dal lato della pubblica amministrazione, viene rafforzata la conferenza dei servizi semplificata, accelerando i tempi decisionali nei procedimenti amministrativi, e viene finalmente data certezza al decorso del silenzio assenso, che sarà attestato automaticamente per via telematica. Inoltre, si valorizzano le competenze di un contingente di 1000 esperti regionali dedicati alla semplificazione delle procedure.
Novità per cittadini: carta d’identità perpetua e Isee automatico
Il decreto introduce anche importanti misure rivolte ai cittadini. Tra queste, la carta d’identità con validità illimitata per gli over 70 e la tessera elettorale digitale, entrambe finalizzate a modernizzare e digitalizzare i documenti di riconoscimento. Un’altra misura significativa riguarda l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), che sarà acquisito automaticamente dalle pubbliche amministrazioni senza che il cittadino debba inviarlo, riducendo così ulteriormente gli adempimenti burocratici.
Sono inoltre previste disposizioni di semplificazione in materia di disabilità, con l’estensione territoriale dei progetti sperimentali per il riconoscimento della disabilità, e un maggiore controllo sulle identità digitali per prevenire truffe, grazie all’interoperabilità delle banche dati.
Le nuove semplificazioni rappresentano un ulteriore passo verso una pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini, in linea con gli obiettivi strategici del Pnrr e del Governo guidato da Giorgia Meloni, con il ministro Paolo Zangrillo impegnato nel rilancio e nella modernizzazione del settore pubblico.






