Milano, 30 gennaio 2026 – Prosegue la delicata trattativa sulla successione di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Essilux e padre di Leonardo Maria Del Vecchio, attuale protagonista della scena imprenditoriale italiana e leader del family office Lmdv Capital. Dopo anni di contrasti tra gli otto eredi e la complessità della gestione del patrimonio familiare, è stato avviato un tentativo di mediazione tra Leonardo Maria e la madre, prima di un possibile ricorso alla giustizia ordinaria.
Leonardo Maria e la sfida della successione Del Vecchio
Sono trascorsi oltre tre anni da quando la successione di Leonardo Del Vecchio ha iniziato a mostrare le sue difficoltà. Leonardo Maria Del Vecchio, quarto figlio dell’imprenditore scomparso, ha sottolineato pubblicamente in un’intervista al Corriere della Sera, come, a differenza degli altri eredi, abbia accettato l’eredità “in maniera nuda e cruda“, mentre altri familiari hanno optato per il beneficio d’inventario, un chiaro segnale di divergenze nella gestione del patrimonio.
A complicare ulteriormente la questione, la composizione familiare è particolarmente articolata: tre nuclei distinti, con differenze d’età significative, che rendono difficile il raggiungimento di un accordo condiviso. Leonardo Maria ha citato come esempio positivo la successione di Silvio Berlusconi, definendola un modello di successo nella gestione di una grande eredità e nel mantenimento dell’unità familiare e imprenditoriale.
Lmdv Capital: la piattaforma di investimenti di Leonardo Maria Del Vecchio
Parallelamente alla gestione della successione, Leonardo Maria Del Vecchio ha consolidato la sua presenza nel panorama economico italiano attraverso Lmdv Capital, il family office che ha trasformato in una piattaforma di investimento con un portafoglio che supera il miliardo di euro. Il team manageriale, guidato dall’amministratore delegato Marco Talarico, ha puntato su investimenti strategici non solo nel settore dell’ospitalità — con realtà come Vesta e Twiga — ma anche nell’editoria, nelle terme di Fiuggi e nel settore immobiliare.
Marco Talarico, con una solida esperienza in UBS, UniCredit e Kairos sgr, incarna la filosofia di Del Vecchio di un impegno a lungo termine, volto alla crescita industriale e alla creazione di valore per il sistema economico italiano. Nel 2025, Lmdv Capital ha segnato un passaggio cruciale, ampliando la sua influenza e rafforzando il proprio ruolo come investitore di riferimento per le imprese italiane di medie dimensioni, con un occhio rivolto all’innovazione e all’internazionalizzazione.
Tra le figure di rilievo della squadra manageriale figurano anche Gabriele Benedetto, con un background nella trasformazione digitale di Telepass e ora consigliere di Lmdv Capital, e Alessandro Galleni, chief strategy officer, esperto in media, entertainment e sviluppo strategico di asset sportivi e cinematografici. Luigi Mascellaro completa la rosa dei dirigenti con la sua esperienza internazionale nell’ambito delle fusioni e acquisizioni.
Tra imprenditoria, politica e media
Leonardo Maria Del Vecchio si è raccontato più volte anche come imprenditore attento e riservato, il cui percorso è iniziato nel mondo degli occhiali già all’età di 21 anni. Oggi è chief strategy officer di Essilux e presidente di Ray-Ban, ruoli che testimoniano l’eredità diretta e l’impegno nel portare avanti l’impero costruito dal padre.
In ambito politico, Leonardo Maria ha espresso apertamente il suo sostegno a figure come Matteo Renzi e Giorgia Meloni, sottolineando una visione positiva verso l’attuale governo e la stabilità politica che ha permesso i suoi investimenti in Italia. Ha inoltre manifestato un forte orientamento europeista, auspicando un ruolo più incisivo dell’Unione Europea per contrastare le derive populiste e geopolitiche.
Sul fronte mediatico, Lmdv Capital ha recentemente rafforzato la propria presenza con l’acquisizione del 30% de Il Giornale e sta valutando l’acquisto della maggioranza di Quotidiani Nazionali, puntando a sostenere un’informazione libera e autorevole, vista come fondamentale per le future generazioni.
Il ricordo di Silvio Berlusconi e l’esempio politico
Nel dibattito sulla successione Del Vecchio, Leonardo Maria ha spesso citato Silvio Berlusconi come esempio di gestione familiare e politica di successo. Berlusconi, scomparso nel 2023, ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana come imprenditore e politico, con quattro mandati da Presidente del Consiglio e un ruolo chiave nella vita pubblica nazionale. La sua capacità di mantenere un equilibrio tra affari e politica, nonché la gestione della sua eredità familiare e imprenditoriale, sono stati indicati da Del Vecchio come modelli cui ispirarsi in un contesto di divisioni familiari e di contese patrimoniali.
La figura di Berlusconi emerge anche per il suo impegno nel mondo dei media, un settore che oggi vede Leonardo Maria Del Vecchio impegnato a rilanciare con strategie innovative e una visione a lungo termine.

