Roma, 25 marzo 2026 – Prosegue il dibattito sul decreto bollette, che affronta la questione del caro energia con interventi mirati a sostegno delle famiglie e delle imprese. Secondo quanto comunicato oggi, il provvedimento sarà discusso in Aula alla Camera lunedì 30 marzo, con il governo che ha già annunciato l’apposizione della fiducia per il giorno successivo.
Decreto bollette: bonus sociale esteso anche al teleriscaldamento
Un’importante novità riguarda il riconoscimento del bonus sociale anche per le famiglie che usufruiscono del teleriscaldamento. Lo ha confermato il presidente della commissione Attività produttive della Camera, Alberto Gusmeroli, che ha presentato e fatto approvare un emendamento specifico in commissione. Questo sostegno sarà calcolato in base all’ISEE, ampliando così la platea dei beneficiari.
Gusmeroli, deputato della Lega e presidente della commissione Attività produttive, ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, sottolineando l’importanza di includere anche questa categoria di utenze nella rete di sostegni contro l’aumento dei costi energetici.
Urgenza di un nuovo decreto per calmierare i prezzi
L’Unione Nazionale Consumatori ha sollevato la necessità di un intervento rapido e deciso per evitare un ulteriore aggravio sulle bollette. Il vicepresidente dell’associazione, Marco Vignola, ha sottolineato come il decreto attualmente in discussione risulti parziale e insufficiente per fronteggiare l’emergenza causata dagli effetti sul mercato energetico della guerra in Medio Oriente.
Vignola ha evidenziato che entro venerdì è indispensabile l’approvazione di un nuovo decreto che elimini gli oneri di sistema, in modo da evitare una stangata insostenibile sulle famiglie vulnerabili. A marzo, infatti, il prezzo unico nazionale dell’energia elettrica (PUN) ha registrato un aumento del 26,3% rispetto a febbraio, mentre l’indice di riferimento del gas è cresciuto del 50,1%.
Nel frattempo, la conferenza dei capigruppo della Camera ha fissato le tappe del percorso legislativo: lunedì 30 marzo si terrà la discussione generale, martedì 31 marzo le dichiarazioni di voto e l’appello nominale, secondo quanto previsto dal calendario parlamentare.
Le misure previste dal decreto bollette, che seguono un iter iniziato con l’azzeramento degli oneri di sistema e l’IVA ridotta sulle bollette, mirano a contenere gli effetti del caro energia e a sostenere in particolare le famiglie a basso reddito e i settori produttivi più colpiti.


