Chi siamo
Redazione
lunedì 2 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Cresce l’export del vino italiano nel mercato asiatico orientale: vale 434 milioni

by Alessandro Bolzani
5 Giugno 2025
Delle bottiglie di vino

Delle bottiglie di vino | Pixabay @Arno Mitterbacher - alanews.it

Osaka, 5 giugno 2025 – Il trend si è mantenuto positivo anche nei primi mesi del 2025. Il vino italiano si è quindi confermato un ambasciatore di eccellenza del Made in Italy nel mondo

Il vino italiano si conferma protagonista nel mercato asiatico grazie a un’importante iniziativa organizzata al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in collaborazione con l’Agenzia Ice, ha promosso il primo workshop intitolato Market trends and opportunities for Italian wine in Asia, dedicato all’export del settore vitivinicolo.

Crescita dell’export vinicolo italiano in Asia orientale

Nel corso dell’evento, il direttore dell’Ice, Matteo Zoppas, ha evidenziato i dati più recenti relativi al comparto: nel 2024 il settore del vino ha raggiunto un valore di 8,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 5,5% rispetto al 2023. Nel primo bimestre del 2025, l’export vinicolo ha toccato 1,2 miliardi di euro, con una crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Particolare attenzione è stata riservata al mercato dell’Asia orientale, definito strategico per il vino italiano. Nel 2024, infatti, l’export vinicolo verso questa area ha raggiunto i 434 milioni di euro, dato rilevante che si inserisce nel più ampio contesto agroalimentare, con esportazioni complessive verso l’Asia per un valore di 5,6 miliardi di euro.

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha partecipato attivamente all’incontro, sottolineando l’importanza di rafforzare la presenza italiana sui mercati internazionali e promuovere il valore del Made in Italy.

Le voci del settore e la collaborazione istituzionale

Tra i protagonisti del settore vitivinicolo italiano intervenuti all’Expo, spicca il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, che ha ricordato il ruolo consolidato di Vinitaly nelle grandi manifestazioni internazionali, evidenziando il ritorno in prima fila dell’Italia all’Expo giapponese per sostenere il sistema vitivinicolo nazionale.

Dal punto di vista commerciale, Luigi Scordamaglia, direttore mercati e politiche internazionali di Coldiretti e amministratore delegato di Filiera Italia, ha rimarcato come il mercato giapponese sia pronto a “comprendere e apprezzare il vino come espressione del Made in Italy”. Ha evidenziato inoltre la particolare attenzione e l’esigente selettività dei consumatori nipponici, qualità che rende il Giappone uno dei Paesi più capaci di riconoscere il valore aggiunto del settore agroalimentare italiano.

Dal canto suo, Lamberto Frescobaldi, presidente dell’Unione Italiana Vini (Uiv), ha definito il mercato asiatico come “lo sbocco più strategico per il futuro commerciale delle imprese vitivinicole italiane”.

Infine, la presidente del Comité Européen des Entreprises Vin (Ceev), Marzia Varvaglione, ha sottolineato il ruolo fondamentale del vino nel “unire le persone di diverse culture e continenti”, ribadendo l’importanza della promozione di questo comparto anche in uno scenario globale.

L’evento ha visto la partecipazione di altre figure di rilievo del settore, tra cui Stefano Bottega (presidente del Gruppo Vinicolo Cve), Diva Moretti Polegato (Export Manager di Villa Sandi), Nadia Zenato (Owner della cantina Zenato), oltre a rappresentanti internazionali come Mihoko Kizu di Jet e Thomas Ling Teck Chong di Entwine Asia.

La presenza di queste personalità ha confermato la sinergia tra istituzioni e operatori privati nel promuovere l’export del vino italiano verso mercati in forte espansione come quello asiatico, con un focus particolare sull’area orientale.

Il vino come “ambasciatore” del Made in Italy

Con un export che nel 2024 ha superato i 430 milioni di euro in Asia orientale e un trend di crescita confermato anche nei primi mesi del 2025, il vino italiano si conferma un ambasciatore di eccellenza del Made in Italy nel mondo, con un occhio di riguardo verso un continente che rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del settore.

Related Posts

Giornata Mondiale delle zone umide
Ambiente

Giornata Mondiale delle zone umide: ecco cosa sono e perché sono importanti

2 Febbraio 2026
La Roma nel mirino della UEFA per il Fair Play Finanziario
Calcio

Fair Play Finanziario, la Roma nel mirino della UEFA: ecco perché

2 Febbraio 2026
Video

Milano Cortina: Mattarella a Palazzo Marino per incontrare i membri Cio

2 Febbraio 2026
Beppe Marotta
Calcio

Inter, Marotta dopo il petardo contro Audero: “Stop a San Siro per i responsabili”

2 Febbraio 2026
Sport

Mattarella incontra i membri Cio a Milano per l’avvio della settimana olimpica

2 Febbraio 2026
Tracce di eruzioni marine sull'Himalaya
Scienze

Tracce di eruzioni marine sull’Himalaya? L’incredibile scoperta che riscrive la storia

2 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Giornata Mondiale delle zone umide: ecco cosa sono e perché sono importanti
  • Fair Play Finanziario, la Roma nel mirino della UEFA: ecco perché
  • Milano Cortina: Mattarella a Palazzo Marino per incontrare i membri Cio
  • Inter, Marotta dopo il petardo contro Audero: “Stop a San Siro per i responsabili”
  • Mattarella incontra i membri Cio a Milano per l’avvio della settimana olimpica

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.