Milano, 7 aprile 2026 – Commerzbank annuncia una revisione al rialzo dei propri obiettivi finanziari dopo aver chiuso un 2025 da record. La banca tedesca, che ha recentemente respinto l’offerta pubblica di acquisto (OPAS) di UniCredit, conferma la volontà di proseguire con la propria strategia autonoma e presenta risultati solidi che le permettono di guardare con fiducia al futuro.
Risultati record e nuovi target finanziari
Nel 2025, Commerzbank ha registrato un utile netto di 2,6 miliardi di euro, superando il target prefissato di 2,5 miliardi, nonostante le spese di ristrutturazione pari a 562 milioni di euro. Escludendo tali spese, il risultato netto si attesta a 3 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. I ricavi sono aumentati del 10%, raggiungendo i 12,2 miliardi di euro, grazie principalmente alla crescita del portafoglio prestiti alle imprese (+10%) e all’incremento delle commissioni (+7%), che hanno toccato quota 4 miliardi di euro. Il margine di interesse si è mantenuto stabile a 8,2 miliardi, nonostante il contesto di tassi di interesse più bassi.
La Ceo Bettina Orlopp ha sottolineato come il prezzo delle azioni sia più che raddoppiato e ha evidenziato il “potenziale aggiuntivo significativo” per i prossimi anni grazie all’implementazione puntuale del piano strategico “Momentum”. Per il 2026, la banca prevede un utile netto superiore ai 3,2 miliardi di euro, un margine di interesse netto stimato a circa 8,5 miliardi e una crescita delle commissioni attorno al 7%. Si punta inoltre a migliorare il rapporto costi/ricavi, riducendolo al 54% rispetto al 56% previsto inizialmente. L’obiettivo a lungo termine per il 2028 rimane un rendimento netto del patrimonio netto tangibile del 15%, un rapporto costi-ricavi del 50% e un utile netto di 4,2 miliardi di euro.
Tensioni con UniCredit e conferma della strategia autonoma
Nonostante il ruolo crescente di UniCredit come primo azionista privato di Commerzbank con una quota complessiva prossima al 28%, il gruppo tedesco ha dichiarato che l’offerta di acquisto non ha evidenziato un potenziale di crescita sufficiente per i propri azionisti rispetto alla strategia autonoma attualmente in corso. Nei diciotto mesi di dialogo con UniCredit, infatti, non sono state presentate proposte concrete o elementi fondamentali di un’operazione che creassero valore aggiunto significativo.
Commerzbank ha affermato che la maggior parte delle sinergie prospettate da UniCredit può essere realizzata indipendentemente, senza i rischi connessi a una fusione o acquisizione. La banca ha inoltre evidenziato difficoltà nel costruire un rapporto di fiducia reciproca, necessario per un esito positivo dell’operazione, sottolineando come azioni e dichiarazioni di UniCredit siano state spesso compiute senza un necessario coordinamento.
Tuttavia, Commerzbank rimane aperta a ulteriori discussioni e conferma l’impegno per l’efficace attuazione della propria strategia autonoma “Momentum”, considerata sostenibile e in grado di generare valore per gli azionisti nel medio-lungo termine. La pubblicazione dei risultati trimestrali prevista per l’8 maggio sarà l’occasione per fornire ulteriori dettagli e aggiornamenti sulla strategia e sugli obiettivi finanziari rivisti.



