Roma, 11 aprile 2026 – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha reso noto che le compagnie petrolifere italiane hanno accolto l’esortazione del Governo a ridurre i prezzi dei carburanti, con un calo registrato già nelle ultime due giornate. L’annuncio è stato fatto a margine di un’iniziativa sul valore dell’export del Made in Italy a Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona.
Intervento del Governo e risposta delle compagnie petrolifere al caro carburanti
Urso ha ricordato come il governo sia intervenuto tempestivamente con misure quali il taglio delle accise e l’introduzione di un credito d’imposta a sostegno delle aziende di autotrasporto. Questi provvedimenti hanno permesso di mantenere in Italia un prezzo dei carburanti più contenuto rispetto ad altri grandi Paesi europei.
Giovedì scorso, il ministro ha convocato le principali società petrolifere italiane al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per chiedere un’immediata riduzione dei prezzi alla pompa. Da quell’incontro, ha sottolineato Urso, le quattro grandi compagnie operanti nel paese hanno prontamente adeguato i prezzi, determinando una significativa diminuzione per la benzina e il gasolio già nelle giornate di ieri e oggi.
Contesto europeo e auspici per la tregua internazionale
Il ministro Urso ha inoltre evidenziato come l’Italia si stia muovendo in stretto coordinamento con gli altri partner europei e paesi occidentali per affrontare l’attuale crisi internazionale, con l’obiettivo di far cessare al più presto il conflitto in corso. Ha espresso la speranza che i negoziati in corso conducano ad una conclusione positiva, in particolare per consentire la riapertura del traffico marittimo nello stretto di Hormuz, strategico per il commercio energetico globale.
Nel frattempo, la riduzione dei prezzi dei carburanti rappresenta un segnale concreto di efficacia delle azioni intraprese dal governo, in un momento di forte pressione sui costi energetici a livello mondiale.
La risposta delle compagnie petrolifere all’appello del governo costituisce un primo passo verso un alleggerimento della situazione sui costi alla pompa, con potenziali benefici per cittadini e imprese italiane.






