Roma, 9 febbraio 2026 – Sono attive diverse agevolazioni economiche per supportare le famiglie italiane nel 2026, tra cui spicca il bonus animali domestici, pensato per alleviare le spese legate al mantenimento degli amici a quattro zampe. Le misure sono spesso legate a specifici requisiti di reddito, misurati tramite l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che determina l’accesso a numerosi sostegni erogati dall’INPS.
Requisiti e importi del bonus animali domestici 2026
Il bonus animali domestici è rivolto a nuclei familiari con un ISEE entro soglie stabilite, permettendo di ottenere un contributo economico destinato alle spese veterinarie, all’acquisto di cibo e accessori. Per accedere al beneficio è necessario presentare la domanda all’INPS, accompagnata da un’attestazione ISEE aggiornata. L’importo varia in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare, con l’obiettivo di sostenere chi convive con animali domestici senza gravare eccessivamente sul bilancio familiare.
Il sostegno è inserito all’interno di un più ampio quadro di bonus sociali e agevolazioni, tra cui il bonus asilo nido, l’assegno unico universale e i vari bonus per utenze domestiche (elettrico, gas, idrico e rifiuti), tutti finalizzati a contrastare le difficoltà economiche delle famiglie.
Come fare domanda all’INPS e scadenze
La richiesta del bonus animali domestici deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS per l’accesso ai servizi digitali. È fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta, inclusa la dichiarazione ISEE in corso di validità.
La domanda può essere presentata durante tutto l’anno, ma è consigliabile rispettare le scadenze comunicate dall’INPS per garantire l’erogazione del contributo entro i termini previsti. L’istruttoria è automatica e, una volta accettata, il pagamento avviene direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente o tramite altri strumenti di pagamento riconosciuti.
La misura si inserisce nel contesto delle politiche sociali 2026, che prevedono anche il rinnovo di altri bonus fondamentali come il bonus nido, che da quest’anno si può richiedere con il nuovo ISEE per la famiglia e l’inclusione, ampliando le platee di beneficiari. Questi strumenti rappresentano un supporto concreto per le famiglie italiane, che possono così affrontare con maggiore serenità le spese quotidiane.






