L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha comunicato oggi un importante aggiornamento riguardante la bolletta del gas per il mese di dicembre 2025, con un calo del 2,3% per alcuni utenti vulnerabili. Questa variazione interessa il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo, con effetti concreti sul risparmio annuo per le famiglie in regime di tutela.
Dettaglio della riduzione della bolletta del gas a dicembre 2025
Secondo quanto reso noto da Arera, il prezzo di riferimento del gas per dicembre 2025 è stato fissato a 102,25 centesimi di euro per metro cubo, registrando una diminuzione del 2,3% rispetto al mese precedente. La composizione della spesa per metro cubo si articola in diverse voci: la spesa per la materia gas naturale, ovvero l’approvvigionamento e le attività connesse, ammonta a 35,47 centesimi di euro (pari al 34,69% del totale); la vendita al dettaglio pesa per 6,02 centesimi (5,89%); la spesa per il trasporto e la gestione del contatore è pari a 24,81 centesimi (24,26%); gli oneri di sistema incidono per 4,98 centesimi (4,87%), mentre le imposte rappresentano il 30,29% della bolletta, corrispondenti a 30,97 centesimi di euro.
L’Unione Nazionale Consumatori (Unc) ha sottolineato che per un utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, questa riduzione si traduce in un risparmio di circa 27 euro su base annua. La spesa complessiva per i dodici mesi successivi, calcolata ipotizzando prezzi stabili, scende così a 1125 euro per il gas, a cui si sommano 559 euro per la luce, portando la spesa totale a 1684 euro.
Confronti storici e prospettive
Nel confronto con i prezzi pre-crisi di dicembre 2020, il costo del gas per i clienti vulnerabili risulta ancora superiore del 52%. Tuttavia, rispetto al picco storico registrato a dicembre 2022, il prezzo attuale è inferiore del 32,4%. Inoltre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i prezzi sono diminuiti del 18,3%.
Questo andamento positivo segue la tendenza registrata negli ultimi mesi, con una significativa riduzione rispetto ai livelli eccezionali di fine 2022 e inizio 2023, quando si era assistito a rialzi anche superiori al 20%. Arera aggiorna mensilmente il prezzo del gas sulla base delle quotazioni del mercato all’ingrosso italiano, pubblicando i dati entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo. La diminuzione osservata a dicembre è dunque frutto del calo delle quotazioni all’ingrosso registrato nel mese.
L’attenzione delle associazioni consumatori rimane alta, con appelli al governo affinché vengano mantenuti e rinnovati gli strumenti di tutela per le famiglie più fragili, in particolare gli sconti sugli oneri di sistema e l’IVA agevolata sul gas, misure fondamentali per mitigare l’impatto delle oscillazioni dei prezzi energetici.



