Roma, 10 settembre 2025 – Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto incentivi auto 2025, sono stati ufficializzati i nuovi bonus per l’acquisto di veicoli elettrici destinati a privati e microimprese, con risorse pari a quasi 600 milioni di euro, disponibili fino al 30 giugno 2026 o a esaurimento fondi. Il provvedimento prevede sconti fino a 11.000 euro, erogati sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto, ma soggetti a condizioni precise riguardanti la rottamazione, il reddito e la localizzazione geografica.
Requisiti e modalità di accesso ai nuovi incentivi auto 2025
Per accedere al bonus è necessario rottamare un veicolo con motore termico fino alla classe Euro 5, immatricolato almeno sei mesi prima, e acquistare un’auto elettrica con prezzo massimo di listino di 42.700 euro iva inclusa (35.000 euro esclusa). La domanda deve essere presentata dal singolo acquirente tramite una piattaforma digitale dedicata, sviluppata da Sogei, che sarà attiva a breve. Sono ammessi solo i residenti o le microimprese con sede legale in aree urbane funzionali (città con più di 50.000 abitanti e relativo hinterland, secondo la definizione Istat).
Il contributo varia in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE): 11.000 euro per nuclei familiari con ISEE fino a 30.000 euro, 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro. Per le microimprese l’incentivo può arrivare fino a 20.000 euro, coprendo il 30% del prezzo di acquisto del veicolo commerciale elettrico (categorie N1 e N2).
I modelli elettrici più convenienti con il bonus auto 2025
L’ampia dotazione finanziaria e il tetto di prezzo consentono di scegliere tra numerosi modelli sul mercato, con sconti significativi. Tra le offerte più interessanti:
- Dolphin Surf: prezzo di listino da 19.490 euro, che scende a 8.490 euro con il bonus massimo.
- Jeep Avenger elettrica: da 39.400 a 28.400 euro.
- Fiat Grande Panda Pop: prezzo base 23.900 euro, incentivato a 12.900 euro.
- Dacia Spring: citycar economica, da 17.900 a 6.900 euro.
- Leapmotor T03 e DR 1.0 EV: entrambe da 18.900 a 7.900 euro.
- Citroen e-C3 e Fiat 500e: da 23.900 a 12.900 euro.
- Kia EV3: da 35.950 a 24.950 euro.
- Renault 5 E-tech: 24.900 euro ridotti a 13.900 euro per la versione da 95 CV.
- Tesla Model 3: da 39.990 a 28.990 euro per la versione a trazione posteriore con autonomia di circa 500 km.
Limitazioni e prospettive dell’incentivo
Il bonus è riservato esclusivamente all’acquisto di auto elettriche di categoria M1, con un massimo di otto posti più conducente, e non è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei. Sono esclusi ibridi plug-in e altri tipi di motorizzazioni. La misura interessa un target specifico, infatti è subordinata a reddito ISEE non superiore a 40.000 euro, residenza in aree urbane funzionali e rottamazione obbligatoria. Inoltre, per i privati è previsto un solo bonus per veicolo, mentre per le microimprese il limite è di due.
Sebbene la dotazione finanziaria sia consistente, le numerose condizioni potrebbero limitare la platea dei beneficiari, con il rischio che parte dei fondi rimanga inutilizzata. La piattaforma per la prenotazione del bonus sarà disponibile entro fine settembre 2025, e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica fornirà aggiornamenti ufficiali sul proprio sito istituzionale (www.mase.gov.it).






