Milano, 3 marzo 2026 – Gli asset in gestione da parte delle mandanti associate ad Assoreti hanno superato la soglia dei mille miliardi di euro, segnando un traguardo di rilievo per il settore della consulenza finanziaria in Italia. A dichiararlo è stato il presidente di Assoreti, Massimo Doris, durante la conferenza stampa di presentazione del rapporto intitolato La consulenza finanziaria: un patrimonio per le famiglie e per il Paese.
Un decennio di crescita e ricambio generazionale

Nel corso dell’evento, Doris ha sottolineato l’importanza della quota di raccolta netta nei fondi comuni di investimento attribuibile ad Assoreti: “Fatta cento la raccolta netta nei fondi comuni di investimento nel sistema Italia, negli ultimi dieci anni il 90% circa è stato portato da Assoreti e solo il 10% da tutti gli altri intermediari”. Questo dato testimonia come Assoreti abbia svolto un ruolo centrale nello sviluppo dell’industria dei fondi comuni nel Paese negli ultimi dieci anni.
Un altro punto rilevante emerso dall’indagine riguarda il ricambio generazionale tra i consulenti finanziari. Doris ha evidenziato che “negli ultimi dieci anni circa il 40% dei nuovi iscritti all’albo dei consulenti finanziari sono under 35, e solo nel 2025 siamo arrivati a circa il 57%”, segnalando così una significativa trasformazione demografica nel settore. Le associazioni aderenti ad Assoreti stanno infatti attuando programmi efficaci per favorire il coinvolgimento dei giovani nella professione, che fino a poco tempo fa risultava difficile da intraprendere.
Intelligenza artificiale e futuro della consulenza finanziaria
Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Doris ha affrontato il tema dell’Intelligenza Artificiale (IA), ormai sempre più presente in diversi ambiti, compreso quello della consulenza finanziaria. Il presidente di Assoreti ha dichiarato: “Tutte le associate stanno investendo in IA, ed è fondamentale farlo; chi non lo facesse nel giro di dieci anni sarebbe fuori mercato”. Tuttavia, ha ribadito con convinzione che la figura del consulente finanziario non verrà sostituita dalla tecnologia: “L’IA permetterà agli istituti di diventare più efficienti, di dare servizi migliori ai clienti e strumenti migliori ai consulenti, ma il rapporto personale, l’empatia e la necessità di una persona fisica continueranno a rimanere”.
Massimo Doris ha inoltre spiegato come la consulenza finanziaria si sia evoluta nel tempo, passando da un approccio basato su documenti cartacei a strumenti digitali sofisticati, e come nel prossimo futuro l’intelligenza artificiale sarà un ulteriore supporto per migliorare l’analisi e la personalizzazione dei consigli, senza però sostituire l’interazione umana che resta fondamentale per comprendere le esigenze del cliente e gestire le sue emozioni nel rapporto con i mercati finanziari.
Tra le iniziative di Assoreti, assume rilievo anche il ruolo di Assoreti Formazione Studi e Ricerche, che da oltre quindici anni si occupa di aggiornamento e formazione continua dei consulenti finanziari, con corsi specifici per l’iscrizione all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari e per l’acquisizione di qualifiche specialistiche come la qualifica EFPA ESG Advisor, in linea con le nuove esigenze normative e di mercato.
L’attenzione verso la formazione e l’innovazione, unita alla solida crescita degli asset gestiti, conferma il ruolo strategico di Assoreti nel panorama finanziario italiano, a sostegno delle famiglie e dello sviluppo economico del Paese.
Fonte: alanews - Doris (Assoreti): "In gestione asset da più di mille miliardi di euro, è un traguardo importante"






