Buenos Aires, 5 febbraio 2026 – È stato ufficialmente firmato un accordo commerciale tra Argentina e Stati Uniti, che rappresenta un significativo passo avanti nelle relazioni economiche bilaterali tra i due Paesi. L’intesa segue l’annuncio preliminare fatto a novembre durante l’incontro tra i presidenti Donald Trump e Javier Milei, e prevede una serie di impegni reciproci volti a favorire la liberalizzazione degli scambi e degli investimenti.
Dettagli dell’accordo commerciale tra Argentina e Usa
Secondo quanto comunicato dal ministro degli Esteri argentino, Pablo Quirno, l’accordo siglato apre la strada a una riduzione sostanziale delle barriere tariffarie in vari settori strategici. L’Argentina si impegna a garantire un accesso preferenziale al mercato statunitense per una vasta gamma di prodotti, inclusi medicinali, prodotti chimici, macchinari, dispositivi medici, veicoli a motore e numerosi prodotti agricoli. In cambio, gli Stati Uniti eliminano i dazi su determinate risorse naturali non disponibili in Argentina e su articoli non brevettati destinati a usi farmaceutici, in linea con il rispetto delle norme sulla sicurezza economica e sulle catene di approvvigionamento.
Il ministro Quirno ha espresso soddisfazione per il lavoro congiunto delle delegazioni, sottolineando il valore di un accordo che rappresenta un “grande risultato” e una “base solida per la cooperazione futura”. Il testo dell’accordo, infatti, mira anche a rafforzare gli investimenti bilaterali, favorendo un clima di fiducia e stabilità per operatori economici e imprese di entrambi i Paesi.
Il contesto economico e politico
L’accordo si colloca in un momento di particolare rilievo per l’Argentina, guidata dal presidente Javier Milei dal dicembre 2023. Il governo di Milei ha adottato un programma di riforme economiche ambiziose, caratterizzato da un forte orientamento liberista e da politiche di apertura al mercato internazionale. Dall’altra parte, gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Donald Trump, hanno confermato la loro volontà di rafforzare i legami commerciali con paesi chiave dell’America Latina, in un contesto globale segnato da tensioni commerciali e da una crescente competizione geopolitica.
Questo nuovo accordo segue in parte l’esempio delle dinamiche già viste in altre aree del continente, come l’Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA), che ha rinnovato e sostituito il NAFTA, sottolineando l’importanza di accordi commerciali modernizzati e più equilibrati. Sebbene l’intesa tra Argentina e Stati Uniti abbia caratteristiche specifiche, si inserisce in una più ampia strategia di integrazione e cooperazione commerciale regionale.






