Roma, 20 gennaio 2026 – L’Unione europea continua a portare avanti misure concrete per la tutela ambientale e la riduzione dell’inquinamento da plastica monouso. Da agosto 2026 scatteranno infatti nuovi divieti che interesseranno il settore della ristorazione e dell’ospitalità, in linea con il regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation). Questa normativa, entrata in vigore a gennaio 2025, mira a ridurre del 15% i rifiuti pro capite entro il 2040 rispetto ai livelli del 2018, concentrandosi soprattutto sulla limitazione degli imballaggi superflui e sull’incremento della riciclabilità.
Stop alle bustine monouso di ketchup e maionese nei ristoranti
Il divieto riguarda principalmente le bustine monouso per condimenti come ketchup, maionese, olio e aceto, che non potranno più essere distribuite nei locali della UE. I ristoratori dovranno sostituirle con contenitori sostenibili e riutilizzabili, un cambiamento che segna un passo avanti nella lotta contro la plastica usa e getta, considerata una delle maggiori fonti di inquinamento ambientale. La Commissione europea sottolinea come gran parte di questi imballaggi finisca negli ecosistemi marini, con conseguenze dannose per la biodiversità e la catena alimentare.
Addio ai mini saponi e shampoo monouso nelle strutture ricettive
Parallelamente, il regolamento impone anche restrizioni nella distribuzione degli articoli per l’igiene personale all’interno di hotel e altre strutture ricettive. Saranno banditi i mini saponi, shampoo e bagnoschiuma usa e getta, spingendo verso l’adozione di dispenser ricaricabili e soluzioni più ecologiche. Questa misura si inserisce nel contesto post-pandemico, in cui il monouso era stato valorizzato per esigenze igieniche, ma che ora deve essere bilanciato con la necessità di ridurre drasticamente la plastica monouso.
La novità normativa rappresenta una sfida per il settore dell’ospitalità, tra costi di adeguamento e garanzie di sicurezza sanitaria, ma testimonia l’impegno dell’Unione europea nel promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e responsabile, coerente con i valori fondamentali sanciti nei Trattati europei. L’UE si conferma protagonista nella definizione di politiche ambientali all’avanguardia a livello globale.






