Roma, 10 aprile 2026 – Il prezzo del biglietto di ingresso al Pantheon, noto anche come Basilica di Santa Maria ad Martyres, aumenterà da 5 a 7 euro a partire dal 1° luglio prossimo. La decisione è stata ufficializzata oggi con la firma della nuova Convenzione tra il Ministero della Cultura e la Diocesi di Roma, che regola la gestione e la valorizzazione del celebre monumento.
Nuove tariffe e finalità dell’aumento
La rimodulazione del biglietto intero da 5 a 7 euro rappresenta la principale novità della Convenzione, che mantiene invariato il biglietto ridotto a 2 euro per i giovani tra i 18 e i 25 anni, oltre a confermare tutte le attuali gratuità, tra cui l’ingresso libero per i cittadini romani. L’incremento di 2 euro per ogni biglietto sarà destinato a finanziare le iniziative previste dal Piano Olivetti per la Cultura, in particolare il sostegno alle biblioteche di prossimità nelle zone disagiate e nelle aree interne. Questi fondi contribuiranno a rafforzare l’accesso alla cultura, promuovere la produzione culturale e artistica, valorizzare i presìdi culturali diffusi e incentivare progetti di rigenerazione sociale nei territori marginali.
Secondo il Ministero della Cultura (MiC), la nuova Convenzione consolida un modello di gestione che trasforma la valorizzazione di uno dei monumenti più visitati in Italia – con circa 4,5 milioni di visitatori nel 2025 – in un concreto sostegno alla diffusione della cultura e allo sviluppo di iniziative con ricadute sociali a livello nazionale.
Gestione, orari e modalità di accesso
L’accesso al Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres resta consentito esclusivamente tramite acquisto di biglietto ufficiale, disponibile sul portale Museiitaliani, tramite app o presso le biglietterie e i totem automatici in loco. La visita si svolge in ordine di arrivo, senza possibilità di opzioni “saltafila”. Il monumento è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:30 e chiusura delle biglietterie alle 18:00.
È importante ricordare che il Pantheon è un luogo di culto, pertanto è richiesto un abbigliamento consono: non sono ammessi pantaloncini o gonne troppo corti, indumenti scollati o trasparenti, e le spalle devono essere coperte. È inoltre obbligatorio mantenere un comportamento rispettoso e silenzioso, con dispositivi elettronici disattivati o silenziati, e non è consentito mangiare, bere o fumare all’interno. L’accesso è vietato agli animali, salvo quelli guida o certificati per esigenze mediche.
La Convenzione è stata firmata oggi a Roma alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del Vicario Generale per la Diocesi di Roma, Cardinale Baldassare Reina, dell’Arciprete Rettore del Capitolo di Santa Maria ad Martyres, Monsignor Daniele Micheletti, e del Capo Dipartimento per la Valorizzazione culturale, Alfonsina Russo. Hanno partecipato anche il Vicegerente della Diocesi di Roma Renato Tarantelli Baccari, il Capo di Gabinetto del MiC Valentina Gemignani e il Direttore generale per il Piano Olivetti, Stefano Lanna.






